Questa volta ritorno, davvero, dalla portineria dell’aldilà…
Lo scorso 09 marzo, alle 13:00 ho sospeso lo sciopero della fame e della sete dopo otto giorni e mezzo, ormai ad un passo dal coma- non sono per niente lucido e non so cosa è accaduto al mio fisico, di certo so che la mia volontà e il mio spirito sono più vivi che mai.

E’ stata una lotta durissima perché contro me stesso….ho vinto “la carne” ma nonostante lo stato di piacevole sofferente ebbrezza, le cui vertigini mi allontanavano sempre più dal corpo, non ho mai pensato di disancorare il mio cuore e la mia testa dalla terra, perché qui sulla terra vi sono molte cose importanti per cui vale la pena di lottare e subire il paradossale attrito della vita e io non sono uno che abbandona il campo…..

Lo sciopero della fame/sete è stata una necessaria lotta estrema per fermare il criminale programma provocatorio e vessatorio che si era via via intensificato, impegnandomi non poco alfine di farmi cortocircuitare per ottenere pretesti da usare contro la mia persona, che non avranno! perciò lo sciopero estremo, che credo sia servito. almeno per ora.


Ieri, dopo colloqui con varie figure istituzionali avuti nei giorni precedenti, atti ad “alcalinizzare” la situazione, puntuale si è fatto vivo un magistrato di sorveglianza, (non la Dott.ssa Agnello) il colloquio è stato lungo e “soddisfacente” affrontando a 360 la mia situazione giudiziaria, per finire sui due punti attualmente più importanti sui quali abbiamo concentrato il colloquio: 1) intervento concreto per fermare abusi, soprusi e porkate di Stato nei miei confronti;

Permessi premio e pene alternative. mi è stato promesso che si interverrà prontamente per il primo punto, per il secondo punto, ha puntualizzato l’importanza dei permessi premio come conseguimento della pena alternativa gli ho fatto notare che sto per scontare tutta la pena e con essa anche la mia vita ! e che se i permessi premi sono così propedeutici alla pena alternativa, perché allora non mi vengono concessi regolarmente !?! insomma gli ho detto tutto quello che pensavo mettendolo davanti a tutte quelle paradossali contraddizioni della schizofrenica (In)giustizia che tanto si ostina a volermi Ovinizzare, mentre il purulento sistema giudiziario in metastasi, continua ad usare la cipria sui veri Kriminali della piramidale associazione del potere Oligarchico, Imperialista, di cui la Bipolare servitù Apolitica è complice consapevole impunemente, in quanto gestori della Giustizia; quella giustizia che pesta e suicida ragazzi e disperati, imprigionati per reati cento, mille volte, di quelli che con tranquillità continua a commettere la casta degli intoccabili davanti ad un popolo che non può permettersi neanche più di rivendicare il diritto al lavoro, perché altrimenti i tirapiedi manganellatori sfogano sulle loro teste tutta la loro sadica azione ordinatrice ! sulla mia rivendicazione di giustizia e libertà e del diritto a vivere o sentito solo parole fuggenti, tanti se , ma, però, conclusisi con un “mi auguro che possa invece ottenere la revisione del processo…”, ma va !?

vuoi vedere, ho pensato, che si è finalmente degnato di dare un’occhiata alle mie carte !??

Sì, certo, come no !, la revisione del processo sarà una di quelle cose per cui lotterò finché avrò respiro- ma intanto io se i detentori della mia vita materiale permettono, vorrei VIVERE !!!

Questo è tutto, o forse no, non ho ancora ripreso bene le funzioni integrali della mia centralina….in linea di massima ciò è venuto fuori dal colloquio con il magistrato, in poche parole, dovrei ancora attendere, avere pazienza e soprattutto non fare più lo sciopero della fame/sete, perché ciò pregiudicherebbe la concessione del beneficio della pena alternativa, Ah! Ah! Ah! pazzesco….vuoi vedere che mi arrestano pure per lo sciopero !??! passa quasi la voglia di stare in carcere !
sperando ora di stare un po’ tranquillo, cercherò di rimettermi in forma aspettando che qualcosa accada di positivo, vi terrò informati.

Dal colloquio con il magistrato ho capito, avendone avuto indiretta conferma, che l’azione di protesta, il Tam Tam rovente e la splendida solidarietà che avete messo in atto in modo splendido, ha preoccupato i responsabili dell’ingiustizia SiculaItaliota a tal punto che alcuni hanno innescato la retromarcia cautelandosi con patetiche giustificazioni, altri chiedono moderazione.

Insomma pare che l’inferno che avete scatenato abbia avuto suoi begli affetti
amici siete grandi ! ho già letto alcune e-mail, e devo dirvi che mi sono emozionato perdendo altri liquidi….
Colgo l’occasione per ringraziare con un vigoroso abbraccio Silvana Capurso, Enzo Walls, Rudy e Claudia, Nino, Libien, Antonio Marchi, a Carlo Felici che mi ha dedicato la bella poesia di A.Panagulis “Ricorda”, a Imagnelli i per la poesia “L’attesa” di Horst Fantazzini, Alicia Talsky per il suo pasionario messaggio, Hilde, Duccio, la scatenata Sciamana Marina Salvadore ai Compagni di U.R. , gli amici sostenitori del gruppo siciliano, ma più di tutti i compagni e amici fraterni, Carmelo Viola e Roberto Massari (quelli che mi hanno fatto consumare gli ultimi liquidi di riserva…)
questa sì, che è solidarietà ! sono contento della vostra amicizia.
Quando questi disedukatori mi lasceranno finalmente andare, al primo grande falò di Libertà DI-VINO nella mia Selinunte, sarò ancora più contento se potrò abbracciarvi tutti.
Non perdiamoci dunque di vista e Hasta la Victoria, Siempre !!

Concludo ricordando le 13 vittime del sistema penitenziario che dall’inizio dell’anno a oggi sono state suicidate nella quasi indifferenza generale e di quei media che invece trovano più importante dedicare spazio a quel lurido porco assassino di Izzo che si sposa !

E ricordiamo anche tutti quei disperati senza voce che ogni giorno tentano il suicidio o si autolesionano.
Bisogna abbattere le mura dei Lager, rendere accessibili queste fosse comuni, controllare i responsabili e chiedere conto di come si spendono i denari dei Siciliani per mantenere questi NON-LUOGHI di tortura e abbrutimento !

Occorre trasparenza, non Feudi in cui esercita la propria perversa impotenza con la tracotante consapevolezza di rimanere impuniti !

Il Prigioniero Di Stato
Peppe Fontana