CARACCIOLI  BARTOLOMEOIl sottoscritto Caraccioli Bartolomeo, consigliere comunale eletto nella lista di Alleanza Nazionale, comunica la propria decisione di uscire dal Gruppo Consiliare di A. N. per aderire al Gruppo Consiliare dell’ U.D.C..

Sono giunto a questa determinazione, a seguito della scelta di Gianfranco Fini di confluire nel nuovo soggetto unico (PDL) , decretando così lo scioglimento del Partito rinunciando sia al simbolo che all’identità. Alla luce di ciò vedo praticamente esaurita la funzione di Alleanza Nazionale.
Siamo di fronte ad una “restrizione di Identità ” molto difficile da capire. In sintesi non condivido la confluenza di A.N. nel (PDL) non intendo votare una lista frutto di un patto elettorale di cui non si conosce nulla. Perché il mio voto (o il nostro voto) ha un valore fondamentale.

Votiamo uomini e donne, votiamo dei programmi fatti anche per noi, votiamo simboli e partiti. Deleghiamo la nostra fiducia , ma ancor più affidiamo a qualcuno le nostre speranze e il nostro entusiasmo. Cose sacre, dal mio punto di vista . Cose su cui non ci può essere Improvvisazione e confusione. Secondo me con la lista unica An – Fi , Silvio Berlusconi ha voluto “escludere i moderati” e come era prevedibile, Forza Italia fa da padrone, annettendo tutti gli altri, come un grande aspiratutto della politica italiana. Pertanto resistere in questo contesto non avrebbe significato, non per chi come me appartiene ad una area moderata. Non mi rimane dunque che una sola risposta, proseguire il mio impegno politico all’interno dell’ U.D.C. , un partito forte della sua tradizione, delle sue idee, che affondano le radici nella cultura cattolica – liberaldemocratica. In sintesi condivido la scelta di Casini, di costruire un centro moderato alternativo alla sinistra , che lancia una sfida agli avversari e agli alleati sui temi della politica quali: l’unita’ Nazionale, l’identità cristiana dell’Europa, la difesa della famiglia, delle imprese, del volontariato, la collocazione europea e atlantica dell’Italia, le riforme strutturali in economia, quella sulle pensioni, le liberalizzazioni, la modernizzazione del Paese. L’iniziativa di Casini è coraggiosa e ha il merito di restituire dignità alla politica, di risvegliare l’orgoglio sopito di quanti cattolici moderati, nel passato, hanno combattuto in difesa di quei valori e di quelle idee di cui oggi è espressione l’U.D.C., e di trasmettere alle nuove generazioni deluse il messaggio di fiducia e speranza, potendo ancora la politica creare spazio per una forte partecipazione democratica. Questa scelta , maturata e condivisa con gli amici che mi hanno sostenuto in campagna elettorale, conferma e rinnova con entusiasmo il mio impegno politico nel contribuire alla realizzazione del Programma dell’amministrazione Pompeo nell’interesse della città.