incidente campobello

Se le cavata con 40 giorni di prognosi ed è tutt’ora ricoverato presso l’Ospedale di Castelvetrano il 57 enne campobellese M.L., alto ufficiale dell’esercito, rimasto coinvolto lo scorso sabato notte in un sinistro stradale che per quanto andremo a raccontarvi ha semplicemente dell’incredibile nei fatti e nella dinamica.

L’uomo insieme ai familiari, al ritorno nella frazione balneare di Tre Fontane, dove risiede nel periodo estivo, a bordo di una Audi A3 (nella foto) con alla guida il genero F.T. 31enne anch’egli campobellese, arrivato a circa mezzo chilometro dal centro della frazione, venivano investiti da una Toyota Yaris che provenendo da Tre Fontane, manteneva un’andatura a dir poco singolare: un zig zag continuo da destra a sinistra fino all’inevitabile impatto con l’Audi.

Dopo un attimo di smarrimento, accertatisi di non avere riportato danni fisici, gli occupanti di quest’ultima vettura, si preoccupavano di accertare le condizioni dell’investitore. M.L. si avvicinava allo sportello, lato guida, rassicurando il guidatore e invitandolo ad un civile e ragionevole scambio di generalità, quando all’improvviso l’occupante della Yaris innestava la marcia ripartendo a forte velocità dopo avere chiuso la portiera dell’auto. M.L., che non si aspettava una reazione del genere, rimaneva con la mano destra schiacciata nella portiera e veniva trascinato per diecine di metri sul selciato, fino allo schianto finale contro un muro di recinzione, Abbandonata l’auto distrutta e lo sfortunato M.L. a terra dolorante, fuggiva a piedi verso il centro abitato.

Immediato l’intervento dei Carabinieri. Grazie alla targa dell’autovettura, gli inquirenti risalivano al proprietario che completamente all’oscuro di quanto era accaduto, dichiarava di avere prestato, l’autovettura a D.A. 27enne panettiere mazarese. Il ferito, soccorso e trasportato presso l’ospedale di Castelvetrano veniva ricoverato avendo riportato la rottura della falange di un dito della mano destra ed un politrauma in tutto il corpo.

Ne avrà per 40 giorni. Per D.A. costituitosi presso il comando dei carabinieri di Mazara, dopo circa venti ore dall’incidente, è scattata una denuncia per omissione di soccorso e lesioni gravissime.

fonte. campobellonews.com