Sono stati approvati dal consiglio comunale, all’unanimità dei presenti, gli emendamenti del M5S, presentati dal consigliere Tommaso Di Maria, nei quali si concede ai cittadini, che adotteranno un cane randagio, di aver riconosciuto dall’Ente un contributo economico che compensi l’importo totale della tassa sui rifiuti, dovuto per la prima casa.

Dunque chi vorrà adottare un cane randagio, a partire dall’approvazione del prossimo bilancio
comunale, con l’istituzione dell’apposito fondo, predisposto dal consiglio, potrà godere
dell’incentivo che consente di avere azzerato l’importo della tassa sui rifiuti.

Nella stessa seduta sono anche stati approvati due emendamenti a firma del Consigliere Accardo
Angelo nei quali vine disposto che per accedere all’incentivo il cittadino debba “essere in regola
con il pagamento dei tributi locali” e che tale beneficio possa “essere richiesto per un solo cane
per ogni nucleo familiare”.

“Ringraziando tutti i cittadini e gli attivisti delle associazioni e dei comitati che giornalmente
dedicano il loro tempo a tutela degli amici a quattro zampe, sappiamo”, sostiene il Consigliere Di
Maria, “che la nostra proposta non risolve il problema del randagismo, che deve essere affrontato
con delle incessanti campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani ed a favore delle
adozioni, con sterilizzazioni e microcippature di massa degli animali randagi e con la costruzione
di un rifugio sanitario, ma è volta ad affrontare tale fenomeno con i mezzi che la legge concede ai
consiglieri comunali, cercando di coinvolgere la cittadinanza nell’ottica di una maggiore
partecipazione popolare”.

Tommaso Di Maria e gli attivisti del M5S di Campobello di Mazara