[Comunicato Stampa Carabinieri] Una vasta operazione dei Carabinieri della Compagnia di Marsala, ha permesso di individuare e perseguire gli appartenenti ad una complessa rete criminale che, su tutto il territorio lilybetano, gestiva, organizzava e amministrava lo sfruttamento di giovani donne, costrette a prostituirsi.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala e condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, sono iniziate nel 2013 ed hanno permesso di accertare l’esistenza di numerose abitazioni, sparse in tutta la città, adibite a regola d’arte per ospitare appuntamenti con ragazze, prevalentemente di nazionalità estera, costrette a concedere prestazioni sessuali in cambio di denaro.

Due, in particolare, le figure di spicco dell’organizzazione criminale: sono finiti in manette HernandezHortizMarizaHivilin, ecuadoregna classe ’69, e Giacalone Matteo, marsalese di 66 anni. Entrambi, con ruoli diversi e ben definiti, risponderanno di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.