Per conto della Regione Siciliana, la società Novamusa si occupa di assistenza culturale e ospitalità per il pubblico nei musei e parchi archeologici statali, tra questi anche il parco antico di Taormina, le aree archeologiche di Segesta e Selinunte ed il parco di Neapolis a Siracusa.

Le indagini hanno scoperto che dietro la gestione di quelle bellezze si nascondeva una grande voragine: gran parte degli incassi delle biglietterie non sarebbe stata versata alla Regione.

Il gip Marina Petruzzella ha firmato un provvedimento di arresti domiciliari per il legale rappresentante di Novamusa, Gaetano Mercadante, 51 anni. L’accusa è di peculato.

Le condizioni della convenzione

Sugli incassi di biglietteria, bookshop e caffetteria i privati trattengono circa il 10%, mentre la restante parte viene divisa per il 70% alla Regione e per il 30% al Comune competente.

Novamusa avrebbe trattenuto 19 milioni di euro come rimborso per alcuni lavori nei siti. Ma adesso la magistratura segna una svolta, accusando Mercadante di peculato.

Il Comune di Castelvetrano attende da tempo un somma che si aggira sui 400.000€.