La commissione Prefettizia insediatasi il 20 marzo 2017 a seguito delle note vicende che hanno condotto lo scorso anno allo scioglimento del consiglio comunale, sta ancora oggi lavorando per accertare l’esistenza di eventuali ipotesi di infiltrazione mafiosa all’interno dell’Ente con Sindaco e Giunta comunale ancora in carica.

In tutto questo la politica locale nell’attesa del responso della commissione inviata dal Prefetto di Trapani, nulla ha palesato sulla inopportunità di presentare proprie liste di candidati alle oramai vicine consultazioni elettorali fissate per il prossimo 11 giugno.

Eppur tuttavia, nonostante le molteplici inchieste giudiziarie che hanno brutalmente messo a nudo quelle che sono le metastasi di un malessere profondo, molti cittadini nella consapevolezza di vivere un momento estremamente difficile nella storia di questa città hanno comunque e con atti concreti di civismo, continuato a credere che uscire dal “buco nero” è ancora possibile, così come ancora possibile è ripartire.

Castelvetrano merita di continuare a credere che “le cose possano cambiare, se si vuole farle cambiare”, a patto che questa cittá e l’intero suo territorio circostante non siano più abbandonati dallo Stato.

La straordinarietà insita in molti cittadini sarà all’altezza di contribuire alla ri-nascita morale, culturale e politica di questa città, nella speranza che nessun altra “novella notizia” possa ancora sorprendere l’intera comunità dopo l’impegno assunto dal primo cittadino che oltre un anno fa, dichiarò: “…sarebbe da vigliacchi, a mio modesto avviso, abbandonare la guida di una nave quando solca un mare in tempesta …”

Del resto, come qualcuno disse, un vero Comandante non abbandona mai la sua nave!!!

F.to: Tommaso BERTOLINO – ex consigliere comunale