parco-selinunteIl teatro a Selinunte c’era? Forse no, anzi si. Potrebbe avere il sapore del definito chiarimento storico, la dichiarazione fatta dal professroe Martin Bentz a margine della conferenza tenutasi di recente a Selinunte dove, lo scienziato tedesco ha dichiarato che nell’area selinuntina, non si può trovare un teatro in pietra poiche non è mai esistio.

A confermare questa tesi, anche il direttore del Parco archelogico, Caterina Greco. Nel vissuto popolare, molte volte si è parlato del possibile teatro selinuntino, facendo paragoni con la vicina Segesta o con altre località antiche siciliane. Le affermazioni dei ricercatori, partono dal presupposto che, il periodo dei teatri di pietra nell’era ellenica, inizia subito dopo la distruzione di Selinunte che avvene come risaputo, attorno al 380 A.C.

Questo dato sconfesserebbe chi ha sempre parlato di un possibile teatro a Selinunte. Di fatto nessun elemento è stato mai trovato nell’area archeologica fin ora, e che potesse far pensare ad un teatro. Eppure, per il direttore artistico del Teatro Selinus, Giacomo Bonagiuso un teatro a Selinunte doveva esistere.

Non sarà stato di pietra- afferma Bonagiuso- ma la vocazione teatrale e culturare dei selinuntini è ampiamente dimostrata. Probabile che sia stata realizzata una struttura in legno dove avvenivano attività artistiche di vario genere.

Quindi, secondo Bonagiuso una forma di teatro a Selinunte esisteva. Il legno non è pietra e sara’ difficile poterne dimostrare l’esistenza. Ma Selinunte, non finisce mai di soprendere. Intanto, dopo millenni, un teatro in struttura precaria tornerà ad esistere a Selinunte, in virtù del recente finanzimento regionale. Lo stesso sindaco Errante ne ha annunciato la prossima realizzazione. Come dire, la storia si ripete.