Adempiuto pienamente il mandato di segretario provinciale del PD affidatomi dalle primarie. Dopo aver conseguito in questo anno importanti risultati, ora è tempo di affidare la guida del Partito al gruppo dirigente maturato in questi anni.

Con queste parole Baldo Gucciardi, primo degli eletti tra i 9 deputati ARS eletti in Provincia di Trapani, si è dimesso da segretario provinciale del Partito Democratico.

Ecco la nota resa pubblica dall’On. Gucciardi

Anni di lavoro, dalla costituzione del Partito Democratico nell’Ottobre del 2007, hanno consentito di costruire un soggetto politico forte, serio, solido, fortemente radicato sul territorio provinciale, capillarmente organizzato in tutti i comuni della provincia.

I due congressi, celebrati attraverso libere competizioni primarie, avevano, fra l’atro, affidato allo scrivente segretario provinciale ed all’intero gruppo dirigente eletto, il compito di radicare un nuovo gruppo dirigente nel rispetto dell’alternanza di genere e di generazione, di ricondurre a sintesi storie ed esperienze diverse, con una reale apertura ai mondi vitali della società, e facendo di tutto questo un partito organizzato.

Abbiamo attraversato momenti difficili, duri, a partire dalle sconfitte alle regionali ed alle politiche del 2008. Abbiamo resistito alle spallate del centrodestra straripante di quegli anni ancora vicini, lavorando sodo, mettendo in campo e dando fiducia ad un gruppo dirigente di valore, fatto di donne ed uomini, di giovani e meno giovani, che hanno via via consentito il radicamento attuale, fino all’importante risultato delle amministrative della scorsa primavera che hanno visto, dopo oltre un decennio di delusioni, vincere il PD in cinque comuni su sette, a partire da città importanti quali Castelvetrano, Marsala, Erice ed Alcamo, con l’elezione di diversi consiglieri comunali e con presenze importanti nei governi di quelle stesse città. Nelle medesime elezioni, in coerenza con le scelte deliberate nelle sedi regionali, è stata inoltre sperimentata con successo l’alleanza con l’UDC, oggi risultata vincente anche a livello regionale con l’elezione di Rosario Crocetta alla presidenza della Regione Siciliana.

Il PD trapanese ha partecipato alla tornata elettorale di qualche giorno fa con una lista di spessore, conseguendo un risultato in linea con le percentuali regionali, piazzandosi davanti al PDL e risultando secondo soltanto al Movimento 5 stelle, il cui fenomeno, come ampiamente noto, è diffuso nell’intera regione. Ciò, senza tener conto della Lista Crocetta Presidente nella quale hanno pur riportato diverse migliaia di voti candidati direttamente ascrivibili al Partito Democratico.

Nessun trionfalismo, ma certamente il valore della verità, di aver condotto anche il PD della provincia di Trapani, in un momento difficilissimo e complicato del Paese e della Regione, nel quale la politica ha forse smarrito la sua centralità strategica, a vincere le elezioni regionali con Rosario Crocetta nuovo Presidente dei Siciliani.

Sono grato ai candidati delle liste del PD nelle diverse tornate elettorali e a quanti, dirigenti, militanti e simpatizzanti, hanno consentito in questi anni di far vivere il PD accompagnandolo ad importanti traguardi nell’interesse dei siciliani.

Oggi il PD trapanese ha risorse umane di assoluto valore, oggi il PD ha gambe solide per poter camminare verso ulteriori importanti traguardi.

Il segretario provinciale e l’intero gruppo dirigente eletto dalle libere primarie hanno ormai pienamente adempiuto al mandato loro affidato. Serenamente è quindi arrivato il momento di aprire una fase diversa nel Partito, affidando la responsabilità della guida dello stesso a quanti in questi anni sono cresciuti e si sono formati in una esperienza politica unica e straordinaria, quale è certamente stata la lunga ed esaltante fase costituente del nostro grande Partito.

Adesso, dunque, riteniamo maturi i tempi per aprire una fase politica ed organizzativa straordinaria, in un momento buono del PD e di importante risultato politico ed elettorale.

Per questo, in coincidenza con l’avvio della nuova legislatura all’ARS che mi vede rieletto deputato, ritengo dover offrire al mio Partito la remissione irrevocabile del mandato di segretario provinciale, nella certezza che nuovi, ulteriori importanti traguardi, saranno nei mesi a venire raggiunti dal Partito Democratico con il nuovo gruppo dirigente cui ne sarà affidata la guida.

Baldo Gucciardi