Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, riunitosi lo scorso 14 febbraio 2012, ha aderito alla astensione dalle udienze penali, civili ed amministrative, indetta dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura, dal Consiglio Nazionale Forense, dalle Camere Penali e Civili per i giorni 23 e 24 febbraio ai fini di sottolineare il dissenso dell’Avvocatura alla sempre rimandata riforma organica della Giustizia Civile e Penale, all’enorme costo delle varie e sempre più esose tasse che i cittadini devono pagare allo Stato per potere intraprendere un processo, alla assoluta carenza di magistrati ed impiegati e funzionari amministrativi.

A fronte di ciò la spinta sempre più marcata alla indiscriminata liberalizzazione della professione di avvocato e la eliminazione delle tariffe, ha carattere solo demagogico con il fine di favorire banche, assicurazioni, grandi imprese che potranno assumere alle loro dipendenze – dietro la parvenza di società con i professionisti – avvocati cui imporre compensi sempre più bassi; mentre nulla cambierà per i comuni cittadini ai quali viene chiesto di pagare sempre più tasse per intraprendere un processo senza avere garanzia alcuna che la qualità professionale dell’avvocato sia assicurata dallo Stato tramite l’Ordine Professionale che vigila ed è severo contro le pratiche scorrette dei propri iscritti.


La tariffa professionale degli avvocati, a differenza di altre, prevede un minimo ed un massimo degli onorari da corrispondere secondo l’importanza e complessità della causa, e perciò rappresenta una garanzia dei cittadini che hanno così tutelato il diritto di contestare le parcelle chiedendo la riduzione sino al minimo. Inoltre già da 5 anni la legge prevede che cliente ed avvocato possano pattuire per iscritto un compenso al di sotto dei minimi tariffari.

Gli avvocati sono in Italia già quasi 250.000, di cui tantissimi giovani con manifeste difficoltà ad inserirsi adeguatamente nell’attività professionale. Prima di fare aumentare sempre di più il numero degli avvocati lo Stato si preoccupi di fare funzionare la Giustizia garantendola a tutti i cittadini e gravandola di meno ingiuste tasse, senza scaricare sugli avvocati le proprie responsabilità e favorire i più forti.

Nell’ambito delle due giornate di astensione dalle udienze giovedì 23 febbraio 2012 dalle ore 10.30, si terrà in Tribunale, presso l’Aula Collegio, piano 2°, una manifestazione degli Avvocati del Foro. Si invitano, pertanto, i Colleghi a partecipare in toga.

 

pubblicato: 20 febbraio 2012 – ripubblicato: 24 febbraio 2012