foto. Wikipedia

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Nei giorni scorsi, sulla costa orientale di Siracusa, un esemplare di squalo è stato avvistato da alcuni operatori subacquei della ditta impegnata nel riposizionamento delle boe di ormeggio nell’area.

Secondo quanto riportato dalla testata siracusanews.it, si tratterebbero di un esemplare di razza “Mako”. Una motovedetta della Guardia Costiera di Siracusa, non appena ricevuta la segnalazione, si è diretta sul luogo per tutelare la sicurezza di bagnanti e subacquei.

Predatori del genere non sono totalmente estraneo all’habitat Mediterraneo, si nutrono di pesce azzurro e pelagici di grosse dimensioni tra cui tonno e pesce spada. Un esemplare adulto può arrivare fino a quasi 4 metri di lunghezza e nuotare per molti chilometri in breve tempo arrivando a nuotare fino a 70km/h.

Se da un lato la vicenda può creare qualche preoccupazione tra bagnanti e turisti, dall’altro fa sicuramente ancora una volta riflettere sui grandi mutamenti climatici in atto nel nostro pianeta, che fanno sì che specie quasi estranee ai nostri mari, trovino questi habitat favorevoli per temperature simili a quelle naturali.