autoparco-gentile-castelvetranoLa Corte dei conti scrive la parola “fine” tormentata vicenda dell’autoparco comunale di Castelvetrano di piazzale Gentile. La Sezione d’appello (sentenza 258/A/2013) ha rigettato il ricorso presentato dal progettista, l’architetto Pietro Salamone, 64 anni, di Borgetto, confermando la condanna emessa lo scorso anno dai giudici di primo grado a versare 300 mila euro all’assessorato regionale ai Lavori pubblici.

Si tratta di metà della somma stanziata per l’opera, la cui progettazione venne affidata a Salamone nel 1987.

Il professionista consegnò il progetto l’anno successivo e i lavori vennero iniziati nel 1991 sotto la sua direzione e completati nel 1994. Ma i veri problemi arrivarono con la fase di collaudo, avviata nel 1995 e conclusa nel 2003 con una lunga serie di rilievi tecnici.

I gravi difetti di costruzione del fabbricato erano – si legge nelle motivazioni – causalmente correlati all’inescusabile negligenza ed alla notevole superficialità con cui il Salamone aveva svolto le sue funzioni di direttore dei lavori; infatti, ove avesse diligentemente ottemperato ai doveri che gli erano imposti dalla normativa vigente, avrebbe potuto agevolmente evitare che la ditta appaltatrice realizzasse l’opera pubblica con gravi difetti e con macroscopiche difformità rispetto alle previsioni del progetto esecutivo, che egli stesso aveva redatto.

Tenuto conto, però, che “la qualità del calcestruzzo impiegato per la formazione dei getti degli elementi strutturali in cemento armato risulta quella prevista in progetto e che non sono state rilevate lesioni pericolose nei pilastri e nelle travi”, il collaudatore aveva concluso affermando che “la (eventuale) emissione del certificato di collaudo statico dell’autoparco, nei limiti della destinazione prevista, resta condizionata all’esito di (futuri) accertamenti integrativi di progetto da intraprendere ed all’esecuzione di lavori di riparazione”.

Da qui la condanna a risarcire solo metà della cifra stanziata per l’autoparco.

di ANTONIO DI GIOVANNI
per Giornale di Sicilia