Vi sembra plausibile dover richiedere la presenza fissa di una pattuglia di vigili urbani all’interno dell’ area ospedaliera per garantire un parcheggio civile?

Vi sembra giustificabile parcheggiare le vostre auto davanti la postazione del 118 bloccando l’ uscita delle ambulanze in caso di tempestiva necessità? O parcheggiare davanti il cancello dell’ area per l’ elisoccorso? occupare arbitrariamente i posteggi riservati agli invalidi?

Oppure furbamente, trovarsi presso il cup (centro unico prenotazioni) e tirare decine di ticket per agevolare amici e parenti non ancora presenti sul posto? Se dovessimo misurare il nostro livello di civiltà, a quale posto ci classificheremmo? meglio non qualificarsi, sarebbe un risultato davvero mortificante.

Ogni giorno il TDM assiste a molteplici episodi di bassa civiltà. Vi sembra giusto non poter fornire i bagni del nosocomio di carta igienica, sapone e salviette? rubano tutto, ma forse in casa vostra non ne siete forniti? A tutti noi è capitato almeno una volta di entrare in un ospedale del nord. Certamente un’ altra realtà, non solo gestionale ed amministrativa ma anche nel rispetto da parte degli utenti. Spesso all’ entrata e nelle singole stanze di corsie troviamo forniture di mascherine e liquido disinfettante pronti al bisogno degli utenti, ma ve lo immaginate se fornissimo il nostro presidio di tale opzione? perché siamo così dannosi nei nostri stessi confronti?

Per colpa di qualcuno, molti non possono usufruire di basilari e dignitosi servizi, e questa rimane spesso la regola nostro territorio. Dunque, quale sarebbe la soluzione? certamente più controllo, più sanzioni e tolleranza zero. Dovrebbe essere sanzionato l’ utente che ha prenotato una prestazione sanitaria e che poi per vari motivi non ne può usufruire e non avvisa l’ azienda, rendendosi partecipe causa per le lunghe liste di attesa.

L’ utente invece che si presenta al Pronto soccorso con codice bianco deve pagare la prestazione. Insomma, in alcuni casi … il nostro peggior nemico siamo noi stessi. Ma ci vuole tanto per cambiare le nostre abitudini viziate? Rispettare le regole aiuterebbe molto l’ erogazione del servizio sanitario nel nostro nosocomio belicino, reso già difficile e precario dalle varie situazioni politiche attuali. Il TDM richiama e pretende da parte di tutti i cittadini che arrivano presso il nostro ospedale Vitt. Emanuele II di Castelvetrano ad un doveroso e consapevole atteggiamento civile per la salvaguardia dell’ intera collettività.

Serena Navetta TDM Castelvetrano