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> <channel><title>Castelvetrano Selinunte // Scoprirla &#38; Viverla &#187; Urlo di Castelvetrano</title> <atom:link href="http://www.castelvetranoselinunte.it/author/urlo-di-castelvetrano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.castelvetranoselinunte.it</link> <description>Portale Informativo turistico-culturale sul territorio di Castelvetrano Selinunte - Sicilia - Articoli - Strutture Turistiche - Aziende - Forum - Blog - Nocellara del Belice - Pane Nero</description> <lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 22:33:00 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Depositate le firme contro il divieto in Piazza Escrivà</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/depositate-le-firme-contro-il-divieto-in-piazza-escriva/3415/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/depositate-le-firme-contro-il-divieto-in-piazza-escriva/3415/#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:01:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Sociale]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/depositate-le-firme-contro-il-divieto-in-piazza-escriva/3415/</guid> <description><![CDATA[Ieri mattina è stata depositata e protocollata presso gli uffici del Palazzo Municipale la petizione indetta da l’Urlo circa la rimozione del divieto d’accesso alla piazza Escrivà/Matteotti di Castelvetrano. Di seguito trovate il testo integrale dell’istanza di accompagnamento. È giusto sottolineare che le mille firme raccolte non sono poche. Si tratta infatti di un argomento prettamente tecnico che riguarda una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.castelvetranoselinunte.it/depositate-le-firme-contro-il-divieto-in-piazza-escriva/3415/"><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/senso-unico.jpg" width="460" height="105" alt="senso-unico.jpg" /></a></p><p>Ieri mattina è stata depositata e protocollata presso gli uffici del Palazzo Municipale la <strong>petizione indetta da l’Urlo</strong> circa la rimozione del divieto d’accesso alla <strong>piazza Escrivà/Matteotti</strong> di Castelvetrano.<br
/> Di seguito trovate il testo integrale dell’istanza di accompagnamento.</p><p>È giusto sottolineare che le mille <strong>firme raccolte non sono poche</strong>. Si tratta infatti di un argomento prettamente tecnico che riguarda una zona determinata della città e non un aspetto o una scelta politica dell’amministrazione cui è diretta.<span
id="more-3415"></span> Ringrazio ancora una volta tutti coloro che hanno collaborato e prestato il loro consenso all’iniziativa.</p><p><em>Castelvetrano, lì 9 novembre 2009</em></p><p>Egr. Sig. SINDACO della Città di Castelvetrano<br
/> Piazza Umberto I – Palazzo Municipale<br
/> 91022 Castelvetrano (TP)</p><p>Oggetto: Raccolta firme contro il divieto d’accesso alla Piazza Escrivà di Castelvetrano</p><p>La presente per trasmettrLe la petizione indetta dall’Urlo di Castelvetrano, con cui mille castelvetranesi hanno espresso il loro dissenso al divieto d’accesso alla Piazza Escrivà.<br
/> Nell’allegare la petizione, riportiamo alcune delle proposte fatte dai residenti della zona in alternativa al divieto, ferma restando la volontà generale della sua rimozione:<br
/> 1. Allargamento delle fasce orarie in cui è consentito il transito.<br
/> 2. Predisposizione di un semaforo veloce che possa meglio regolare l’incrocio e meglio determinare il flusso veicolare.<br
/> 3. Consentire il transito della via Q. Sella esclusivamente alle autovetture che devono raggiungere la via Trapani e la via Giallonghi; al contempo invertire il senso di marcia della via Lazzaretto per gli automobilisti che si dirigono verso la via Mazzini. Il traffico nella prima si alleggerirebbe sensibilmente.<br
/> Certi della Sua presa in considerazione del problema, porgiamo i nostri più distinti saluti.</p><p>l’Urlo<br
/> (LA VOCE non basta più…)</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=3415&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/depositate-le-firme-contro-il-divieto-in-piazza-escriva/3415/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Le 3 bellezze e le 3 indecenze dell&#8217;Estate Selinuntina</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/le-3-bellezze-e-le-33-indecenze-dellestate-selinuntina/3071/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/le-3-bellezze-e-le-33-indecenze-dellestate-selinuntina/3071/#comments</comments> <pubDate>Fri, 28 Aug 2009 12:55:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Sociale]]></category> <category><![CDATA[Turismo]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/le-3-bellezze-e-le-33-indecenze-dellestate-selinuntina/3071/</guid> <description><![CDATA[Alle porte oramai la fine dell&#8217;estate 2009, poi tutti torneranno alla propria vita lavorativa con ricordi e opinioni circa le vacanze estive finite. Noi de l&#8217;Urlo, invece di porre il problema all&#8217;inizio dell&#8217;estate 2010, vi chiediamo oggi quali sono state per voi le tre bellezze e le tre indecenze dell&#8217;estate selinuntina (Triscina e Marinella) 2009. Con la speranza che, oltre [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/fine-estate.jpg" width="120" height="160" alt="Fine Estate" class="imageframe imgalignleft" />Alle porte oramai la fine dell&#8217;<strong>estate 2009</strong>, poi tutti torneranno alla propria vita lavorativa con ricordi e opinioni circa le vacanze estive finite.</p><p>Noi de l&#8217;Urlo, invece di porre il problema all&#8217;inizio dell&#8217;estate 2010, vi chiediamo oggi quali sono state per voi le <strong>tre bellezze e le tre indecenze</strong> dell&#8217;estate selinuntina (Triscina e Marinella) 2009.</p><p>Con la speranza che, oltre ad elencarle numericamente, vogliate anche lasciarci un breve commnto propositivo per l&#8217;estate che verrà.<br
/> <a
href="http://www.castelvetranoselinunte.it/le-3-bellezze-e-le-33-indecenze-dellestate-selinuntina/3071/#respond">Rispondete numerosi</a></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=3071&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/le-3-bellezze-e-le-33-indecenze-dellestate-selinuntina/3071/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> <item><title>Il traffico ed un divieto che non c&#8217;azzecca</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-traffico-ed-un-divieto-che-non-cazzecca/2726/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-traffico-ed-un-divieto-che-non-cazzecca/2726/#comments</comments> <pubDate>Wed, 20 May 2009 21:49:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/il-traffico-ed-un-divieto-che-non-cazzecca/2726/</guid> <description><![CDATA[Arriva il caldo e aumentano i nervosismi. A differenza di tutte le altre volte, l’Urlo in queste righe non userà humour e comicità varie. L’Urlo questa volta andrà dritto al punto. In altre occasioni abbiamo proposto di utilizzare la stazione da stazione, facendo partire da lì gli autobus. Molte volte abbiamo detto che i vigili e gli ausiliari del traffico [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/divieto_accesso.jpg" width="120" height="184" alt="Divieto Accesso Castelvetrano" class="imageframe imgalignleft" />Arriva il caldo e aumentano i nervosismi. A differenza di tutte le altre volte, l’Urlo in queste righe non userà humour e comicità varie. <strong>L’Urlo questa volta andrà dritto al punto</strong>. In altre occasioni abbiamo proposto di utilizzare la stazione da stazione, facendo partire da lì gli autobus. Molte volte abbiamo detto che i vigili e gli ausiliari del traffico dovrebbero presidiare certe zone anziché camminare a gruppi di quattro.</p><p>Mai però ci siamo occupati del traffico. Già nel sondaggio sulle sette bellezze e le sette indecenze di Castelvetrano era risultato che il divieto d’accesso alla piazza Matteotti (o Escrivà…come volete) era al terzo posto tra <a
target="_blank" href="http://blog.libero.it/urlalo/6335782.html">le indecenze della città</a>. Ora è il momento di denunciare il malessere del cittadino. Mi chiedo e vi chiedo quale sia il senso o l’utilità di una tale decisione. Che senso ha chiudere la piazza per 50 metri.<br
/> <span
id="more-2726"></span><br
/> Che senso ha chiudere l’accesso se poi il sabato e la domenica di fronte la chiesa di san Francesco si crea una montagna di macchine parcheggiate in doppia ed in tripla fila. Che senso ha allora consentire ancora agli autobus di partire da li e non dalla stazione. Bene, secondo noi non c’è alcun senso. È inconcepibile che una volta inoltratisi in via Quintino Sella si rimanga in coda. Inconcepibile è restarci ora che ci sono 40 gradi all’ombra (poveretti quanti non hanno l’aria condizionata).</p><p>Non intendiamo dilungarci, non intendiamo stare qui ad elencare i pro e i contro, consapevoli che alla voce “pro” poche saranno le risposte. Intendiamo però agire e in gruppo abbiamo deciso di organizzare una raccolta firme. Raccolta firme che con ogni probabilità resterà vana ma che avrà di certo il suo significato per tutti coloro che daranno la loro disponibilità a sposare l’iniziativa.<br
/> Sul blog de l’Urlo http://www.facebook.com/l/;(http://blog.libero.it/urlalo/view.php?reset=1&#038;id=urlalo) nei prossimi giorni troverete tutte le informazioni del caso</p><p><strong>Lieti di avervi fatto una tal comunicazione, aspettiamo vostre adesioni.</strong></p><p>Saluti</p><p><strong>L’Urlo di Castelvetrano</strong></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=2726&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-traffico-ed-un-divieto-che-non-cazzecca/2726/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>La vera natura del movimento L&#8217;URLO (LA VOCE non basta più..)</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/la-vera-natura-del-movimento-lurlo-la-voce-non-basta-piu/2557/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/la-vera-natura-del-movimento-lurlo-la-voce-non-basta-piu/2557/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Apr 2009 19:31:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Giovani e Vita Notturna]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <category><![CDATA[L'Urlo]]></category> <category><![CDATA[Tancredi Bongiorno]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/la-vera-natura-del-movimento-lurlo-la-voce-non-basta-piu/2557/</guid> <description><![CDATA[Nel numero 17, del 21 marzo 2009, AGAVE pubblica un articolo, a pagina 14, dal titolo “La politica locale in ebollizione”. L’articolo tratta dei propositi elettorali di personaggi locali per le amministrative che verranno. Nel concludere si fa riferimento ai movimenti che da un po’ di tempo a questa parte impazzano su internet. Movimenti che, secondo l’autore, potrebbero non essere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="/files/urlo-castelvetrano.gif" width="120" height="192" alt="Urlo Castelvetrano" class="imageframe imgalignleft" />Nel numero 17, del 21 marzo 2009, AGAVE pubblica un articolo, a pagina 14, dal titolo <strong>“La politica locale in ebollizione”</strong>. L’articolo tratta dei propositi elettorali di personaggi locali per le amministrative che verranno. Nel concludere si fa riferimento ai movimenti che da un po’ di tempo a questa parte <strong>impazzano su internet</strong>.</p><p>Movimenti che, secondo l’autore, potrebbero non essere dei veri e propri movimenti d’opinione, ma potrebbero celare sotto le loro spoglie dei progetti politici a breve termine. Si legge testualmente: “…e I Love Selinunte, l’Urlo, Progetto TrIscina, Liberal <strong>siamo proprio sicuri che siano movimenti d’opinione</strong>, o che siano una grande incubatrice politica? Ai posteri l’ardua sentenza….”</p><p>Bene, sembra che ancora non si sia afferrata <strong>la natura de l’Urlo</strong>.<br
/> <span
id="more-2557"></span><br
/> Premetto che gran parte dei movimenti citati sono nati su facebook. Il social network in questione ben si presta alla creazione di questi gruppi, essendo questa una delle sue principali funzioni. Passatempo di milioni di utenti, facebook diventa pian piano un ottimo strumento di comunicazione, dando concretezza più che mai allo strumento più grande che rappresenta internet in generale.</p><p><strong>L’Urlo, non nasce su facebook</strong>. Il movimento è nato invece nell’estate 2008, con un semplice manifestino in commemorazione della morte di Marinella e Trascina di Selinunte. I manifestini erano esattamente dieci e per qualche tempo sono stati lasciati lì dove erano stati messi. A onor del vero a qualcuno è stato rinforzato il nastro adesivo perché non si staccasse. Altri sono stati accuratamente ritagliati e , dopo un anno, uno è ancora lì.</p><p>La denominazione Urlo fu scelta perché la sera in cui scrivemmo quel volantino si era parlato di un altro movimento che in passato aveva avuto un suo ruolo, mi riferisco a LA VOCE(ma questo era tutt’altra cosa). Per questo nacque L’URLO (LA VOCE non basta più…). Mi ripromisi che semmai avrebbe avuto un suo prosieguo l’Urlo, avrebbe dovuto avere una <strong>natura del tutto propositiva</strong>, ironica e ovviamente critica. Il movimento successivamente anche grazie a facebook non solo ha avuto quel prosieguo, ma ha raccolto tantissimi consensi e, con l’auspicio che era sorto insieme alla nascita del movimento, i propositi e le finalità sono state perseguite. Si ricordi il sondaggio sulle sette bellezze e le sette indecenze di Castelvetrano, le voci di quartiere, l’opinione circa l’iniziativa di Liberal sul tentativo di far diventare Selinunte un comune autonomo e più di recente la disamina di tutte le lapidi e le targhe che sono affisse nel sistema delle piazze, le valutazioni circa la casa natale di Giovanni Gentile e altre iniziative varie riguardo la programmazione stagionale estiva di Selinunte e la battaglia contro i parcheggi a pagamento.</p><p>Voglio ribadire, ma mi sa che non sarà l’ultima volta in cui <strong>sarò costretto a farlo</strong>, che l’Urlo non è nato come un partito politico, una lista civica o altro. L’Urlo è nato perché tutti potessero dire la propria senza limiti ideologici o cose del genere. L’Urlo è nato per permettere a tutti i castelvetranesi di esprimere la propria opinione circa quello che pensano del territorio, magari proponendo al contempo una loro idea di cambiamento.</p><p>A chi invece pensa che l’Urlo sia un progetto politico, mi riferisco a quanti pensano che dietro, a tirar i fili del carretto, ci sia “QUALCUN ALTRO” (…..), o che il movimento serva per aprire la strada all’erede al trono…..e cose del genere, voglio dire che si sbaglia di grosso. Noi non facciamo politica di partito, né c i spiriamo ad una in particolare.</p><p><strong>L’Urlo non lo vedrete mai come simbolo di partito</strong>, né tanto meno esprimerà appoggio all’uno o all’altro candidato di turno.</p><p>So che in molti non vedono l’ora di poter rinfacciare queste parole al momento giusto, ma purtroppo per loro è tempo perso, sarebbe più opportuno andare a lavorare&#8230;</p><p>Ricordo infine che la politica, intesa come tale, è arte e sviluppo del territorio, è combattere l’apatia e il degrado di un territorio, è combattere per il territorio e noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di porre in essere questa politica, nel senso letterale del suo significato.</p><p>Concludo dicendo che di certo le persone che costituiscono il movimento stanno realmente comprendendo questo significato di politica e magari in un futuro saranno proprio loro volerla fare realmente, al posto di coloro i quali la politica ormai la intendono come strumento di affermazione personale, non portando più in alto i valori di un’ideologia politica appartenente ad un simbolo, ad una bandiera o alla storia. Si vedano i cambi, appunto, di bandiera in campagna elettorale. Domani si dirà Bobo Vieri ha giocato in 20 squadre in 25 anni di carriera calcistica, Tizio ha partecipato alle elezioni con 37 partiti diversi, passando dalla sinistra al centro-sinistra, dal centro al centro-centro, dal centro-destra al centro-destra-destra, dalla destra al PdL.</p><p><strong>Signori la politica è politica, i politici sono ben altro.</strong></p><p>Saluti</p><p>L’URLO</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=2557&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/la-vera-natura-del-movimento-lurlo-la-voce-non-basta-piu/2557/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Destati mia Selinunte</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/destati-mia-selinunte/2471/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/destati-mia-selinunte/2471/#comments</comments> <pubDate>Thu, 26 Mar 2009 11:09:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Territorio]]></category> <category><![CDATA[Turismo]]></category> <category><![CDATA[marinella di selinunte]]></category> <category><![CDATA[selinunte]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/destati-mia-selinunte/2471/</guid> <description><![CDATA[Selinunte, inteso come territorio comprendente le frazioni di Marinella e Triscina, rappresenta circa un terzo del territorio castelvetranese. Purtroppo si continua a dedicare al territorio selinuntino soltanto una marginale attenzione, con il risultato che col passare del tempo risulti sempre più abbandonato, spettrale e desolato. Impensabile è che si possa sistemare e rendere presentabile cominciando i lavori del caso nel [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="/files/urliamoci_.jpg" width="120" height="193" alt="Urliamoci" class="imageframe imgalignleft" />Selinunte, inteso come territorio comprendente <strong>le frazioni di Marinella e Triscina</strong>, rappresenta circa un terzo del territorio castelvetranese.</p><p>Purtroppo si continua a dedicare al territorio selinuntino soltanto una marginale attenzione, con il risultato che col passare del tempo risulti sempre più abbandonato, spettrale e desolato. Impensabile è che si possa sistemare e rendere presentabile cominciando i lavori del caso <strong>nel mese di giugno</strong>. L’esperienza degli anni passati dovrebbe insegnare qualcosa.<br
/> <span
id="more-2471"></span></p><p>Le strade, la pulizia del porto di Marinella, i lavori in genere non vanno eseguiti all’inizio della stagione estiva ma occorre vadano eseguiti durante la stagione invernale.</p><p>Ma, si badi bene, anche tale considerazione è completamente errata.<br
/> Il territorio di Selinunte va mantenuto intatto durante tutto l’anno.<br
/> È una risorsa e una potenzialità di Castelvetrano che non si riesce a sfruttare.<br
/> E pensare che a Selinunte sorge l’area archeologica più grande d’Europa.<br
/> Qui di seguito sono elencati pochi punti che indicano cosa, secondo noi, occorre fare nell’immediato, per poter rendere almeno decoroso il territorio di Selinunte per la stagione che verrà. Gli ultimi punti sono invece dedicati a lavori più a lungo termine che però occorre senz’altro realizzare quanto prima.</p><p>Selinunte va a morire. Occorre l’impegno di tutti. Amministrazione comunale, commercianti e selinuntini.</p><p><strong>1. PULIZIA, DECORO, VERDE PUBBLICO e SENSIBILIZZAZIONE</strong> – Le Strade occorre che siano sempre pulite. Per questo è necessaria la presenza di un numero notevole di cestini per la spazzatura collocati dovunque; oggi sono totalmente assenti (a Marinella ad esempio, parcheggiando di fronte L’Oasi, una cartaccia è possibile gettarla non prima della stazione). Essenziale è la pulizia delle scale che scendono, sempre a Marinella, in via Marco Polo e di quella di piazza Empedocle. Macchiate, luride e zeppe di graffiti. Che si cancellassero allora, tra l’altro sono solo consistenti in insulti e vocaboli di certo non compresi nella lingua italiana. Si eliminino le erbacce. Per rendere le borgate ancor più pulite è necessario bonificare tutte le aiuole. Sensibilizzare, infine, il selinuntino ed il turista alla pulizia del territorio. Giusto sarebbe prevedere una sanzione simbolica per chi sporca le strade. Si potrebbe prevedere un importo crescente in relazione alle dimensioni del rifiuto (dalla cartaccia al sacco di immondizia).</p><p><strong>2. SPIAGGE</strong> &#8211; Opera di pulizia continua e giornaliera delle spiagge di Marinella e Triscina, con previsione di tal obbligo anche per i gestori privati dei lidi. Pulizia accurata e minuziosa che almeno possa compensare la mancanza di un litorale lungo e vasto (presente solo a Triscina). La gente sarebbe più disponibile a frequentare le spiagge se almeno fossero pulite. Rampe e percorsi tali da agevolare l’accesso. Laddove poi niente l’amministrazione può per vincoli vari, fare di tutto per presentare progetti tali da non poter escludere a priori la relativa autorizzazione.</p><p><strong>3. AREA PEDONALE</strong> – inutile chiudere il traffico se Selinunte manca il consumatore.</p><p>4. PARCHEGGI A PAGAMENTO &#8211; Riguardo la questione dei parcheggi a pagamento, pur rispettando e comprendendo le idee e i propositi dell’Amministrazione Pubblica, ci si permette di far presente – senza il benché minimo spirito polemico – che la tariffa di 70 cc. ad ora è eccessiva e che potrebbe tranquillamente essere ridotta di almeno un terzo continuando a perseguire gli stessi fini. La tariffa castelvetranese e delle frazioni è maggiore delle tariffe di tanti altri comuni. Si ricorda al riguardo che anche nelle frazioni non è assolutamente rispettato il limite di “tanti parcheggi a pagamento quanti parcheggi liberi”, ma che soprattutto l’automobilista italiano, castelvetranese nella fattispecie, è letteralmente tartassato dal costo della rata di acquisto della autovettura, dal costo della assicurazione obbligatoria, dal costo della tassa di possesso, dal costo del carburante,dal costo della tassa sul parcheggio e che pertanto non ne può assolutamente più di destinare una parte cospicua del proprio stipendio all’uso dell’autovettura, anche considerando che non esistono validi servizi pubblici alternativi. Tra l’altro, prevedendo una sanzione “alle cartacce” si potrebbe compensare la situazione di fatto e ridurre il costo della sosta.</p><p><strong>5. SERVIZI PUBBLICI</strong> – Navette. Navette che passino ogni quarto d’ora (costo del biglietto simbolico – non si può far pagare all’utente un euro per un tragitto di 4 km). Prevedere magari un tipo speciale di navetta che preveda percorsi più lunghi, coprendo le zone più distanti, con un prezzo di biglietto maggiore in relazione al percorso seguito. Interessante sarebbe poi, per collegare le due frazioni, creare una rete di trasporto pubblico intensa tra Triscina e Marinella, con orari determinati e soprattutto ravvicinati. Il servizio pubblico servirebbe quindi a limitare l’inquinamento, gli incidenti stradali e il traffico in genere e soprattutto si darebbe la possibilità alla gente che passeggiando avrebbe modo di fermarsi nei bar.</p><p><strong>6. RISTRUTTURAZIONE E PIANO DEL COLORE</strong> – Troppe le catapecchie. Selinunte appare come territorio fantasma o abbandonato….vedete voi. Questo è di certo un problema non risolvibile per la stagione che sta arrivando, ma è un punto su cui occorre concentrarsi. Una località turistica balneare che si rispetti non può presentarsi in queste condizioni. Il turista oltre che dai servizi (che mancano) devono essere attratti dall’ordine e dall’impatto visivo. Esistono oggi strutture che hanno vite diverse. Alcune sono nuove altre invece vecchissime. Si potrebbe, tanto per iniziare, porre l’obbligo, per le nuove costruzioni, di un unico colore. Col tempo le nuove strutture seguiranno tale determinato piano del colore e quelle vecchie che con gli anni andranno ristrutturate o abbattute si adegueranno alla situazione attuale.</p><p><strong>7. PORTO DI MARINELLA</strong> – Fulcro della decadenza. Crediamo sia sufficiente pulirlo tre volte l’anno (ogni quattro mesi): giugno, settembre e gennaio. Operando una tale manutenzione, l’opera di pulizia quadrimestrale durerebbe meno e si ridurrebbero i costi. Non riteniamo difficile comprendere che le alghe che si accumulano in dodici mesi siano più difficili da smaltire di quelle che si accumulano in quattro.</p><p><strong>8. CAMPER</strong> – Destinare una zona ad hoc per tale tipo di mezzo. Con strutture adeguate e con assoluto divieto di sostarli per le strade della borgata.</p><p><strong>9. ILLUMINAZIONE</strong> – Cambiare quanto meno quelle del centro delle borgate. Ormai i lampioni presenti sono deteriorati dal tempo e dalla salsedine. Pieni di ruggine e anti estetici. Illuminare la strada della pineta a Marinella, almeno fin dove è di competenza dell’Amministrazione comunale.<br
/> <strong><br
/> PROGRAMMAZIONE STAGIONALE</strong> – Organizzare un cartellone di eventi che attiri la gente. Ospitare personalità che siano oggi popolari. Organizzare spettacoli con gente che lo era negli anni sessanta, settanta e ottanta è controproducente. Tutti sarebbero più attratti da un concerto di Daniele Silvestri in pieno agosto a Santa Ninfa che località balneare e turistica non è. Giochi d’artificio. Sorvolando sul fatto se sia giusto o meno destinare chissà quanto denaro a tale manifestazione, potrebbe essere conveniente un’organizzazione diversa. Anziché concentrarli in quattro giorni consecutivi, la settimana successiva a quella di ferragosto, sancendo così quasi la fine dell’estate il 20 di agosto, si potrebbero organizzare in quattro diverse giornate. Magari le 4 domeniche del mese. Nello specifico domenica 9, domenica 16, domenica 23 e domenica 30. Si assicurerebbero così quattro diverse giornate di assoluto movimento e soprattutto, considerato che il sabato Marinella si riempie per via della discoteca, si aggiungerebbe un giorno alla vita settimanale. Sagra della sarda e sagra del pani cunsatu. Ottima attrazione, la prima tuttavia rappresenta la sporcizia fatta umanità. Fumo, cattivo odore e malessere per gli abitanti della piazza Empedocle. Occorre che si organizzi diversamente. Niente da dire sulla seconda. Un suggerimento potrebbe essere quello di organizzarle consecutivamente i primi di settembre. L’estate finisce il ventuno di settembre e non il venti di agosto. Date interessanti sarebbero il 5 ed il 6 settembre, sabato e domenica, come fosse la festa di fine estate.</p><p><strong>10. PROGRAMMAZIONE STAGIONALE PRIVATA</strong> – Sarebbe opportuno che i privati organizzassero eventi nei propri locali. Partendo dai lidi, si potrebbe concedere a questi una sera per potere organizzare serate- ballo in spiaggia. Successo delle località limitrofe è la possibilità di ballare per i giovani in ogni dove. Tale possibilità sembra preclusa a Selinunte. Accade così che i giovani si spostano già in prima serata altrove per poter continuare poi tutta la notte. Si ricordi che a Marinella è presente una grande discoteca. Il sabato la borgata si riempie, negli altri giorni si svuota. Concedere quindi il mercoledì, ad esempio, per poter ballare la notte, magari allo scalo. E che gli abitanti si sacrificassero per un dì alla settimana. La ripresa economica è più importante di un mercoledì insonne. Accordare un orario per il volume alto della musica….non infinito, ma almeno ragionevole. Parificare quindi l’orario quantomeno a quello delle altre località.</p><p>Si ricordi che Selinunte è e resterà sempre una località turistica.</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=2471&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/destati-mia-selinunte/2471/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il caso della stazione fantasma di Castelvetrano</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-caso-della-stazione-fantasma-di-castelvetrano/2457/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-caso-della-stazione-fantasma-di-castelvetrano/2457/#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:05:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Territorio]]></category> <category><![CDATA[Turismo]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <category><![CDATA[Stazione Ferroviaria]]></category> <category><![CDATA[Urlo]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/il-caso-della-stazione-fantasma-di-castelvetrano/2457/</guid> <description><![CDATA[Seguendo un progetto che L’Urlo aveva inizialmente accantonato, da oggi e settimanalmente passeremo in rassegna, volta per volta, un luogo o quartiere di Castelvetrano per elencarne i pro e i contro. Abbiamo deciso di non seguire un iter logico, bensì di seguire il nostro animo che a volte viene condizionato dalla rabbia e lo stupore dettati talvolta dall’assoluta mancanza di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="/files/stazione-castelvetrano_.jpg" width="130" height="187" alt="Stazione Ferrovia Castelvetrano" class="imageframe imgalignleft" />Seguendo un progetto che L’Urlo aveva inizialmente accantonato, da oggi e settimanalmente passeremo in rassegna, volta per volta, <strong>un luogo o quartiere di Castelvetrano</strong> per elencarne i pro e i contro.</p><p>Abbiamo deciso di non seguire un iter logico, bensì di seguire il nostro animo che a volte viene condizionato <strong>dalla rabbia e lo stupore</strong> dettati talvolta dall’assoluta mancanza di sviluppo, impegno e pertinenza cui il luogo è destinato.<br
/> Questa settimana ci occupiamo della piazza Stazione.</p><p>Un tempo non molto lontano <strong>la stazione di Castelvetrano</strong> rappresentava uno snodo centrale e fondamentale per la rete ferroviaria in provincia di Trapani. Del resto Castelvetrano occupa nel territorio provinciale una posizione logistica invidiabile.<br
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id="more-2457"></span><br
/> La piazza oggi si presenta parzialmente rinnovata nell’aspetto e di certo ricordate in che condizioni versava qualche anno addietro. È stata ristrutturata la scalinata che collega la piazza alla via Scinà e, sinceramente, la sera, la struttura ha un suo senso architettonico e una sua oggettiva gradevolezza. Lasciando perdere la struttura in sé della stazione che non è di competenza dell’amministrazione comunale locale, poniamo la nostra attenzione su ben altro.</p><p>La piazza è caratterizzata da un sistema non molto complesso di aiuole. Attorno quella grande centrale che ospita <strong>la grande fontana</strong> se ne adagiano su un manto stradale alquanto irregolare altre quattro più o meno grandi.</p><p>Leggo sul dizionario, strumento fondamentale a quanto pare, che per aiuola s’intende un piccolo spazio di terreno riservato nei giardini per la coltura dei fiori. A tal proposito sembra che qualcuno ancora non abbia ben compreso non solo il significato di tale termine ma anche quello che si riferisce ai cestini per la spazzatura (piccolo cesto per gettare le carte inutili). Nel 2009 ancora qualcuno confonde i due termini e con questo non intendo dire che nei cestini qualcuno pianta fiori…questo è ben chiaro!</p><p>Bene, dopo avere spiegato il significato di tali termini, ci chiediamo come mai, dopo avere fatto un cospicuo investimento per la ristrutturazione della scalinata, non si sia pensato anche ad adeguare tutto il resto. Nei cestini (se ci fossero) andrebbero le cartacce, nelle aiuole andrebbero i fiori e, scusate se ci permettiamo, le erbacce, alte ormai quanto gli alberi, dovrebbero essere proprie di campi abbandonati.</p><p>Di recente ci è capitato di vedere una vecchia foto della piazza che ritraeva le aiuole appena costruite e gli alberelli appena piantati. <strong>La situazione era totalmente diversa.</strong> Appariva ben più pulita e di certo le radici dei piccoli arbusti non erano tali da sollevare l’asfalto. Ma questa è tutt’altra storia…</p><p>Purtroppo il problema del manto stradale, delle aiuole e delle erbacce è comune a molti altri quartieri del paese ed inutile sembra continuare ad accanircisi contro.</p><p><strong>Parliamo d’altro.</strong></p><p>“Stazione” viene dal latino “stazio” fermata. Dovrebbe essere un centro di partenze ed arrivi. Partenze ed arrivi dei treni. Partenze ed arrivi degli autobus. Capolinea delle navette per il servizio di trasporto pubblico. Ma in un epoca in cui tutto è il rovescio di tutto, credo che a nessuno importi che abbiamo nella nostra città una piazza della stazione abbastanza grande per far partire ed arrivare tutti i mezzi di trasporto pubblico e privato; penso agli autobus che la mattina partono dalla piazza Matteotti e agli autobus che arrivano e si fermano in viale Roma. Con conseguente, è ovvio, intralcio di passaggio; le auto che aspettano l’arrivo o la partenza degli autobus sosteranno sempre laddove lo spazio non c’è. Penso all’incrocio di via Amendola e il viale Roma. L’intersezione già è caotica di per se, se permettiamo anche lì la sosta degli autobus…la frittata è fatta.</p><p>Bene, due più due da noi fa cinque e qualche volta anche 6. Perché far partire ed arrivare gli aautobus in piazza della stazione?</p><p>E allora oggi noi urliamo affinché la stazione assumi la funzione che i latini intendevano dare al termine stazio. Noi oggi urliamo affinché la stazione sia intesa davvero come stazione. Oggi noi urliamo perché gli autobus non arrechino altro disagio alle condizioni già disastrose di traffico in un punto della città critica.</p><p>Noi oggi urliamo affinché l’ordine sia la principale caratteristica di un territorio che ne ha perso oramai l’idea.</p><p><strong>Che la stazione sia stazione.</strong> Che le aiuole siano aiuole e che i cestini possano un giorno rinascere insieme a Castelvetrano!!!!</p><p>Saluti.</p><p><strong>L’Urlo (la VOCE non basta più….)</strong></p><p><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/stazione-castelvetrano.jpg" width="500" height="316" alt="Stazione Ferrovia Castelvetrano" class="imageframe imgalignleft" /></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=2457&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-caso-della-stazione-fantasma-di-castelvetrano/2457/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Parola d&#8217;ordine: &#8220;Selinunte tutto l&#8217;anno&#8221;</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/parola-dordine-selinunte-tutto-lanno/2436/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/parola-dordine-selinunte-tutto-lanno/2436/#comments</comments> <pubDate>Wed, 18 Mar 2009 20:58:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Territorio]]></category> <category><![CDATA[Turismo]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <category><![CDATA[L'Urlo]]></category> <category><![CDATA[Sentimento]]></category> <category><![CDATA[Tancredi Bongiorno]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/parola-dordine-selinunte-tutto-lanno/2436</guid> <description><![CDATA[Prendendo spunto dalla riunione che il 4 di marzo si è tenuta presso i locali dell’Aula Consiliare del Comune di Castelvetrano, anche noi de l’Urlo abbiamo deciso di raccogliere l’invito fatto in quella sede e nero su bianco, qui di seguito, mettiamo le nostre idee e le nostre proposte, circa la questione selinuntina e la sua progettazione per l’estate 2009. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="/files/selinunte_urlo.jpg" width="130" height="187" alt="selinunte" class="imageframe imgalignleft" />Prendendo spunto dalla riunione che il 4 di marzo si è tenuta presso i locali dell’Aula Consiliare del <strong>Comune di Castelvetrano</strong>, anche noi de l’Urlo abbiamo deciso di raccogliere l’invito fatto in quella sede e nero su bianco, qui di seguito, mettiamo <strong>le nostre idee e le nostre proposte</strong>, circa la questione selinuntina e la sua progettazione per l’estate 2009.</p><p>Crediamo sia necessario ed essenziale sottolineare l’importanza che il territorio di Selinunte, inteso come insieme dei territori di Marinella e Triscina, costituisca per Castelvetrano. Selinunte rappresenta forse più di un terzo del territorio castelvetranese e inconcepibile ci appare il fatto che ad esso si presti <strong>soltanto un’attenzione marginale</strong>.<br
/> <span
id="more-2436"></span><br
/> Il nostro è un piccolo comune ma ha al contempo la fortuna di avere una lunga costa e a due passi da questa si presenta l’area archeologica più grande d’Europa. Tutti sappiamo che le due frazioni sono sporche, che le strade non si presentano al meglio, che le spiagge sono luride, che le erbacce sono ormai diventate altissime, che non ci sono locali e non sono previste attività che possano mantenere in loco i giovani e possano attirare quelli delle zone limitrofe.</p><p>Crediamo invece sia opportuno porre l’attenzione sullo sviluppo economico che s’intende perseguire.<br
/> Costa e Parco archeologico rappresentano le risorse da sfruttare e per questo diciamo:<br
/> <strong>1.</strong> Cominciamo a lavorare affinché Selinunte sia aperta tutta l’anno. Si ripulisca di sana pianta e si faccia una serie di piccoli interventi circa la manutenzione dell’illuminazione e del manto stradale.<br
/> <strong>2.</strong> Pizzerie e ristoranti restino aperti tutto l’anno. Sembra che d’inverno i locali siano in pieno stato di abbandono. Solo così può cominciarsi a creare quel movimento auspicato per Selinunte anche d’inverno e non solo nella stagione estiva. E per attirare la gente anche fuori stagione, i ristoranti che abbassino i prezzi. Meglio qualcosa di meno che proprio niente.<br
/> <strong>3.</strong> Si sistemino le aiuole delle frazioni. Fiori ed alberelli rendono tutto molto più bello. Ci riferiamo con particolare attenzione alla grande aiuola circolare all’ingresso del Parco archeologico. Si provveda immediatamente a deliberare un piano del colore, almeno per le nuove costruzioni.<br
/> <strong>4.</strong> Che il porto di Marinella si pulisca quattro volte l’anno. Maggio, settembre e Gennaio. Le alghe accumulatesi in un anno sono molto più difficili da smaltire di quelle accumulatesi in quattro mesi.<br
/> <strong>5.</strong> Si concedano orari più lunghi ai locali circa il volume della musica. Gli abitanti che la notte vogliono dormire devono capire che si trovano in una località turistica.<br
/> <strong>6.</strong> Che venga lanciato un degno servizio di pubblico  trasporto. Navette continue all’interno delle borgate e da una borgata all’altra, in ogni ora del giorno.<br
/> <strong>7.</strong> Che si riducano i costi delle soste a pagamento. Troppo care, considerato poi che non esiste completamente quella proporzione “tanti parcheggi a pagamento quanti liberi” prescritta dalla legge.<br
/> <strong>8.</strong> Che si migliorino le condizioni di accesso alle spiagge e che si impedisca per quanto riguarda quella dello scalo a Marinella di abbandonarvi le barche.<br
/> <strong>9.</strong> Che si studi un percorso che preveda l’obbligo per gli autobus turistici di fare il giro completo delle borgate una volta entrati nel territorio.<br
/> <strong>10.</strong> I giochi d’artificio, la sagra delle sarde e del pane cunsatu si scandiscano nel tempo. Non può concentrarsi tutto in una settimana. I fuochi possono essere fatti nelle quattro domeniche d’agosto. Le sagre ad inizio settembre.</p><p><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/selinunte1.jpg" width="500" height="253" alt="Marinella di Selinunte" class="imageframe imgalignleft" /></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=2436&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/parola-dordine-selinunte-tutto-lanno/2436/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Castelvetrano e il sentimento perduto</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/castelvetrano-e-il-sentimento-perduto/2302/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/castelvetrano-e-il-sentimento-perduto/2302/#comments</comments> <pubDate>Sun, 15 Feb 2009 18:49:59 +0000</pubDate> <dc:creator>Urlo di Castelvetrano</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Territorio]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <category><![CDATA[L'Urlo]]></category> <category><![CDATA[Sentimento perduto]]></category> <category><![CDATA[Tancredi Bongiorno]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/castelvetrano-e-il-sentimento-perduto/2302</guid> <description><![CDATA[Tutti ormai la considerano vecchia e irrecuperabile. Persi i vecchi splendori, ancora neanche nata la speranza per quelli nuovi. Ma quello che sfugge è che non si può sostituire con un’altra. Nostra è e nostra resterà per sempre. Si può soltanto cercare di migliorarla, prima che si fermi per non ripartire più. Castelvetrano non è vecchia, antica si, ma non [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="/files/castelvetrano1.jpg" width="120" height="212" alt="Castelvetrano" class="imageframe" />Tutti ormai la considerano vecchia e irrecuperabile. Persi i vecchi splendori, ancora neanche nata la speranza per quelli nuovi. Ma quello che sfugge è che non si può sostituire con un’altra. <strong>Nostra è e nostra resterà per sempre</strong>.</p><p>Si può soltanto cercare di migliorarla, prima che si fermi per non ripartire più. Castelvetrano non è vecchia, antica si, ma non vecchia. Vecchia è la mentalità del castelvetranese che aspetta ancora che qualcuno si carichi da solo le responsabilità perché ci sia una nuova rinascita, per poi criticarne il tentativo.</p><p>Vecchia è, infatti, anche <strong>l’abitudine di lamentarsi dell’operato altrui</strong> e vecchi poi sono i nostri giovani che non hanno mai avuto amore per la città che ha dato loro i natali e che mai l’hanno sentita davvero propria. Vecchie sono le questioni che angosciano la mente del cittadino e vecchie sono molte cose da cambiare.</p><p>Da rinnovare profondamente nell’animo, da rinnovare profondamente purtroppo è l’animo stesso. Smarrito è andato il <strong>sentimento per Castelvetrano</strong>. Come un vecchio amore ormai partito, sbiadito è nei ricordi, perché troppo tempo è passato dall’ultimo incontro. Ma tra le strade del paese una nuova forza comincia a prendere piede, rendendo sempre più palpabile quest’inquietudine.<br
/> <span
id="more-2302"></span><br
/> Nell’aria da lontano, trasportato dai venti, comincia a sentirsi una voce, che diventa sempre più forte. Una voce che, se ascoltata con attenzione, assomiglia più ad un grido, ad un urlo. Un urlo di malessere generale, un urlo di dispiacere, un urlo in cerca di ascolto. Un urlo si, perché sfortunatamente la voce non basta più per ripetere di continuo le stesse cose. Per lamentarsi sempre delle opere incompiute o delle opere mal compiute. È nato un Urlo, capace di unire tanta gente, che di certo paura non ha di dire quello che pensa, per  dare alle loro opinioni un unico sbocco, un unico altoparlante. Per dare alle critiche la costruttività di cui mancano.</p><p><strong>Signori, è nato l’ URLO.</strong><br
/> Il movimento cittadino che ha deciso che è giunta l’ora di rimboccarsi le maniche e trovare le soluzioni da proporre. Lamentarsi è troppo facile, figurarsi che è la prima cosa che imparano a fare i neonati e lo imparano pure da soli. Noi dovremmo essere in grado di fare qualcosa in più. Lamentiamoci pure, ma troviamo allo stesso tempo una soluzione a tutti quei problemi che Castelvetrano ci offre come spunto. Non abbiamo il potere di cambiare il paese, ma abbiamo la forza per potere urlare quello che si dovrebbe fare. Abbiamo la capacità e la libertà di suggerire quel che vogliamo e se poi qualcuno ascolterà quest’Urlo, allora avremmo avuto ragione. Ma badate bene, non c’è da cambiare soltanto Castelvetrano, c’è prima da cambiare il Castelvetranese. Occorre far rinascere in lui il sentimento per una Città che ha bisogno di aiuto come non mai. C’è da far innamorare di nuovo il castelvetranese della sua Castelvetrano.</p><p><strong>È necessario che tutti la amino per farla rinascere.</strong><br
/> È sbalorditivo come da un recente sondaggio che l’Urlo ha proposto sul web sembra sia il Castelvetranese la prima vera indecenza di Castelvetrano. Precede addirittura gli infiniti parcheggi a pagamento e l’abbandono del sistema delle piazze. Signori ci troviamo di fronte un bivio: continuare con l’assoluta trascuratezza di Castelvetrano oppure urlare tutti insieme quel che c’è da fare per il bene comune. L’Urlo ha cominciato la sua battaglia. Libero da qualsivoglia vincolo, irriverente ed ironico consiglierà la mente del Castelvetranese affinché cresca e capisca. E chissà, magari un giorno l’Urlo non avrà più nessuno contro cui urlare, perché tutti insieme già urleranno. Comincia così una nuova età, l’età della rinascita, l’età del nuovo rinascimento.</p><p>L&#8217;Urlo di Castelvetrano<br
/> <a
target="_blank" href="http://blog.libero.it/urlalo/view.php?ssonc=1347330378">http://blog.libero.it/urlalo/view.php?ssonc=1347330378</a></p> <img
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