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> <channel><title>Castelvetrano Selinunte // Scoprirla &#38; Viverla &#187; Live Sicilia</title> <atom:link href="http://www.castelvetranoselinunte.it/author/live-sicilia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.castelvetranoselinunte.it</link> <description>Portale Informativo turistico-culturale sul territorio di Castelvetrano Selinunte - Sicilia - Articoli - Strutture Turistiche - Aziende - Forum - Blog - Nocellara del Belice - Pane Nero</description> <lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 22:33:00 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>&#8220;Matteo Messina Denaro, puoi ancora salvarti&#8221;</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/matteo-messina-denaro-puoi-ancora-salvarti/8292/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/matteo-messina-denaro-puoi-ancora-salvarti/8292/#comments</comments> <pubDate>Thu, 24 Mar 2011 00:16:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Mafia]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://castelvetranoselinunte.it/?p=8292</guid> <description><![CDATA[<strong>Don Baldassare Meli, anni fa,</strong> all’Albergheria di Palermo lottava contro gli orchi dell’abuso sui  bambini. Magro, bassino, tenace. Con una tempra d’acciaio riuscì a  sopportare ingiurie e sofferenze. <br
/> "Magari qualcuno ritiene davvero che sia un benefattore. Per quella vecchia sciocchezza secondo cui la mafia offre lavoro"]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
title="don meli" src="http://castelvetranoselinunte.it/files/don-meli.jpg" alt="" width="470" height="143" /></p><p><strong>Don Baldassare Meli, anni fa,</strong> all’Albergheria di Palermo lottava contro gli orchi dell’abuso sui  bambini. Magro, bassino, tenace. Con una tempra d’acciaio riuscì a  sopportare ingiurie e sofferenze.</p><p>La regola dei salesiani gli impose un  distacco traumatico. “Sono parroco a Castelvetrano dal 2004″, racconta  lui. In quei giorni, chi scrive raccontava le storie dell’Albergheria.  Quando era difficile capire qualcosa, oppure quando il male appariva  troppo malvagio e c’era necessità di conforto, era consolante bussare,  di sera, alla casa salesiana di don Meli. Lui offriva quattro  chiacchiere nel deserto dell’oratorio. Dava la chiave giusta per  smagliare la matassa dei problemi, o il sollievo necessario per  affrontarli.</p><p>Oggi lo sgomento è forte, in una puntata di Exit, alcune voci da  Castelvetrano hanno idolatrato il feroce boss Matteo Messina Denaro, “un galantuomo”, “ci vorrebbe lui come sindaco”. Siamo proprio nel pascolo  di anime di Don Meli. E’ un riflesso ricorrere a lui in questa sera  colma di penosi interrogativi.</p><p><strong>Don Meli, ha sentito l’eco delle polemiche sulla puntata di Exit?<br
/> </strong>“Qualcosa, non direttamente”.</p><p><strong>Telecamere nel suo paese, che è anche la cittadina d’origine di Messina Denaro. E qualcuno stava col capomafia.<br
/> </strong>“Non lo credo possibile. Anzi, non è possibile”.</p><p><strong>E’ accaduto.<br
/> </strong>“Allora, penso alla paura”.</p><p><strong>Paura di ritorsioni?<br
/> </strong>“Non me lo spiego altrimenti”.</p><p><strong>Si avverte la presenza di Messina Denaro?<br
/> </strong>“Indubbiamente, sì. Si avverte”.</p><p><strong>Solo terrore?<br
/> </strong>“Magari qualcuno ritiene davvero che sia un benefattore. Per quella vecchia sciocchezza secondo cui la mafia offre lavoro”.</p><p><strong>Una sciocchezza.<br
/> </strong>“Il lavoro neii beni confiscati c’è. La gente deve convincersi: l’onestà è l’unica via di riscatto e di impegno”.</p><p><strong>E Messina Denaro?<br
/> </strong>“Hanno paura di lui”.</p><p><strong>Un boss può pentirsi e convertirsi?<br
/> </strong>“Sì, con delle azioni conseguenti”.</p><p><strong>Anche Matteo Messina Denaro?<br
/> </strong>“Oggi sarai con me in Paradiso, l’ha detto Cristo sulla croce e vale per tutti. Gesù parlava con i ladri e gli assassini”.</p><p><strong>Lei, come sacerdote, se la sente di rivolgergli un appello alla conversione.<br
/> </strong>“Certo. La speranza di salvezza esiste per lui, come per ogni altro uomo”.</p><p><strong>Roberto Puglisi</strong></p><p><strong>(per <a
href="http://www.livesicilia.it/2011/03/23/messina-denaro-convertiti" target="_blank">LiveSicilia</a></strong>)</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=8292&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/matteo-messina-denaro-puoi-ancora-salvarti/8292/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Ventimila euro per avere un posto da precario, indagini della Digos</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/ventimila-euro-per-avere-un-posto-da-precario-indagini-della-digos/6441/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/ventimila-euro-per-avere-un-posto-da-precario-indagini-della-digos/6441/#comments</comments> <pubDate>Wed, 29 Sep 2010 16:08:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://castelvetranoselinunte.it/?p=6441</guid> <description><![CDATA[Ventimila euro per entrare nella grande famiglia degli ex Pip che si apprestano a tagliare il traguardo della stabilizzazione tramite contratti a tempo indeterminato stipulati da un&#8217;associazione denominata Social Trinacria. In esclusiva su www.livesicilia.it la storia di una donna a cui sono stati chiesti ventimila euro in cambio di un posto di lavoro riservato agli ex Pip. Nel servizio di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://castelvetranoselinunte.it/ventimila-euro-per-avere-un-posto-da-precario-indagini-della-digos/6441/"><img
src="http://castelvetranoselinunte.it/files/precari.jpg" alt="" title="precari" width="484" height="133"  /></a></p><p><strong>Ventimila euro</strong> per entrare nella grande famiglia degli <strong>ex Pip</strong> che si apprestano a tagliare il traguardo della stabilizzazione tramite <strong>contratti a tempo indeterminato</strong> stipulati da un&#8217;associazione denominata Social Trinacria.</p><p>In esclusiva su <a
target="_blank" href="http://www.livesicilia.it">www.livesicilia.it</a> la storia di una donna a cui sono stati chiesti ventimila euro in cambio di un posto di lavoro riservato agli ex Pip.<br
/> <span
id="more-6441"></span><br
/> Nel servizio di <strong>Riccardo Lo Verso</strong> tutti i particolari della trattativa che sarebbe solo uno dei casi che in questi giorni vedono protagonisti ignoti galoppini che starebbero avvicinando disoccupati a caccia di un posto di lavoro promettendo loro l&#8217;inserimento nelle liste degli ex Pip dietro compenso di denaro. Un fenomeno sul quale è al lavoro la Digos che sta indagando su eventuali irregolarità nelle assunzioni dei precari.</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=6441&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/ventimila-euro-per-avere-un-posto-da-precario-indagini-della-digos/6441/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Tragica morte a Castelvetrano, operaio cade da un tetto</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/tragedia-morte-a-castelvetrano-operaio-cade-da-un-tetto/6395/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/tragedia-morte-a-castelvetrano-operaio-cade-da-un-tetto/6395/#comments</comments> <pubDate>Sat, 25 Sep 2010 17:58:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <category><![CDATA[incidente]]></category> <category><![CDATA[Vito Giardina]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://castelvetranoselinunte.it/?p=6395</guid> <description><![CDATA[Un operaio di 59 anni, Vito Giardina, è morto dopo essere caduto da un’impalcatura della sua casa di piazza Ruggero Settimo, a Castelvetrano. L’uomo stava effettuando alcuni lavori quando ha perso l’equilibrio precipitando da un’altezza di circa 10 metri. Giardina è morto sul colpo. I carabinieri, dopo i rilievi del caso, hanno restituito la salma ai familiari. fonte. livesicilia.it]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://castelvetranoselinunte.it/tragedia-morte-a-castelvetrano-operaio-cade-da-un-tetto/6395/"><img
src="http://castelvetranoselinunte.it/files/lavoro-uccide.jpg" alt="" title="lavoro uccide" width="460" height="136" /></a></p><p>Un operaio di 59 anni, <strong>Vito Giardina</strong>, è morto dopo essere caduto da un’impalcatura della sua casa di <strong>piazza Ruggero Settimo</strong>, a Castelvetrano.</p><p>L’uomo stava effettuando alcuni lavori quando ha perso l’equilibrio precipitando <strong>da un’altezza di circa 10 metri</strong>. Giardina è morto sul colpo. I carabinieri, dopo i rilievi del caso,  hanno restituito la salma ai familiari.<br
/> <span
id="more-6395"></span><br
/> <strong>fonte. livesicilia.it</strong></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=6395&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/tragedia-morte-a-castelvetrano-operaio-cade-da-un-tetto/6395/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Paura e delirio a Selinunte, in manette donna ubriaca</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/paura-e-delirio-a-selinunte-in-manette-donna-ubriaca/6170/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/paura-e-delirio-a-selinunte-in-manette-donna-ubriaca/6170/#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 Aug 2010 15:57:50 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[arrestata]]></category> <category><![CDATA[Arrestato]]></category> <category><![CDATA[Arresto]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://castelvetranoselinunte.it/?p=6170</guid> <description><![CDATA[Venti minuti di terrore ieri sera a Selinunte, dove una donna di 38 anni, M.B., in preda ai fumi dell’alcol, prima ha minacciato di gettare in un dirupo con la propria auto una signora che non voleva lasciargli il posto per parcheggiare la sua auto, poi in pieno centro, mentre decine di villeggianti si trovavano in strada, ha cominciato una [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://castelvetranoselinunte.it/paura-e-delirio-a-selinunte-in-manette-donna-ubriaca/6170/"><img
src="http://castelvetranoselinunte.it/files/manette-arresto.jpg" alt="" title="manette arresto" width="460" height="127"  /></a></p><p><strong>Venti minuti di terrore ieri sera a Selinunte</strong>, dove una donna di 38 anni, M.B., in preda ai fumi dell’alcol, prima ha minacciato di gettare in un dirupo con la propria auto una signora che non voleva lasciargli il posto per parcheggiare la sua auto, poi in pieno centro, mentre decine di villeggianti si trovavano in strada, ha cominciato una <strong>folle gimkana tra le persone</strong>.</p><p>A nulla sono valsi i tentativi dei vigili urbani di fermarla. La donna non ha esitato a <strong>speronare il loro furgone per fuggire</strong>, incurante della gente che avrebbe potuto investire. Ne è nato un breve inseguimento al termine del quale la polizia municipale è riuscita a bloccarla, tagliandole la strada.<br
/> <span
id="more-6170"></span><br
/> I vigili urbani, aggrediti a calci, pugni e sputi, l’hanno fatto scendere a forza dall’auto dopo avere mandato in frantumi il vetro lato guida. Condotta in ospedale, è risultata positiva al test dell’alcol, la donna è stata quindi sedata e avviata al trattamento sanitario obbligatorio. Oltre che per guida in stato di ebbrezza, i vigili urbani la denunceranno per resistenza, violenza a pubblico ufficiale e procurato allarme. Inoltre, le é stata ritirata la patente e sequestrata l’auto.</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=6170&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/paura-e-delirio-a-selinunte-in-manette-donna-ubriaca/6170/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>Settanta precari del Comune in stato d’agitazione</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/settanta-precari-del-comune-in-stato-d%e2%80%99agitazione/4704/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/settanta-precari-del-comune-in-stato-d%e2%80%99agitazione/4704/#comments</comments> <pubDate>Tue, 06 Apr 2010 22:09:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Studio & Lavoro]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://castelvetranoselinunte.it/?p=4704</guid> <description><![CDATA[Oltre settanta lavoratori del Comune di Castelvetrano (Tp), precari da anni, hanno proclamato uno stato di agitazione e chiedono al governo regionale di essere stabilizzati. La protesta, sostenuta dalla Cgil, è scattata dopo un’assemblea sindacale durante cui è stata affrontata la questione legata all’approvazione di un disegno di legge regionale che dispone la regolarizzazione di tutti i lavoratori precari eccetto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oltre settanta lavoratori del <strong>Comune di Castelvetrano</strong> (Tp), precari da anni, hanno proclamato uno stato di agitazione e chiedono al governo regionale di essere stabilizzati.</p><p><strong>La protesta, sostenuta dalla Cgil</strong>, è scattata dopo un’assemblea sindacale durante cui è stata affrontata la questione legata all’approvazione di un disegno di legge regionale che dispone la regolarizzazione di tutti i lavoratori precari eccetto di coloro che, ad oggi, nonostante la legge 16 del 2006, <strong>non stati neppure contrattualizzati.</strong><br
/> <span
id="more-4704"></span><br
/> fonte. <a
target="_blank" href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia.it</a></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=4704&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/settanta-precari-del-comune-in-stato-d%e2%80%99agitazione/4704/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>La polizia indaga sulle auto in fiamme della scorsa notte</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/la-polizia-indaga-sulle-auto-in-fiamme-della-scorsa-notte/4487/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/la-polizia-indaga-sulle-auto-in-fiamme-della-scorsa-notte/4487/#comments</comments> <pubDate>Fri, 26 Mar 2010 15:10:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <category><![CDATA[Mafia]]></category> <category><![CDATA[auto in fiamme]]></category> <category><![CDATA[castelvetrano]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://castelvetranoselinunte.it/?p=4487</guid> <description><![CDATA[Tre auto sono state incendiate la notte scorsa a Castelvetrano. Il primo rogo si è verificato intorno alle 4,30, in piazzale Unità d’Italia e ha interessato un’Alfa Romeo. Il secondo è divampato n’ora dopo in via Gennaro Pardo e ha danneggiato una Mercedes di proprietà di un uomo di 39 anni e l’auto della moglie di 33 anni, una Fiat [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://castelvetranoselinunte.it/la-polizia-indaga-sulle-auto-in-fiamme-della-scorsa-notte/4487/#testo"><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/auto-incendiata.jpg" width="460" height="128" alt="auto in fiamme" /></a></p><p><strong>Tre auto sono state incendiate</strong> la notte scorsa a Castelvetrano. Il primo rogo si è verificato intorno alle 4,30, in <strong>piazzale Unità d’Italia</strong> e ha interessato un’Alfa Romeo. Il secondo è divampato n’ora dopo in <strong>via Gennaro Pardo</strong> e ha danneggiato una Mercedes di proprietà di un uomo di 39 anni e l’auto della moglie di 33 anni, una Fiat Multipla.</p><p>Sul posto, dove è intervenuta la polizia, è stata trovata una bottiglia di plastica contenente <strong>residui di liquido infiammabile</strong>. I roghi sono stati spenti dai vigili del fuoco.</p><p><span
id="more-4487"></span><br
/> fonte. <a
target="_blank" href="http://www.livesicilia.it">livesicilia.it</a></p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=4487&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/la-polizia-indaga-sulle-auto-in-fiamme-della-scorsa-notte/4487/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Chiuso nell’auto sommersa dal fango, salvato dai carabinieri</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/chiuso-nell%e2%80%99auto-sommersa-dal-fango-salvato-dai-carabinieri/3325/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/chiuso-nell%e2%80%99auto-sommersa-dal-fango-salvato-dai-carabinieri/3325/#comments</comments> <pubDate>Sun, 25 Oct 2009 11:52:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Cronaca]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/chiuso-nell%e2%80%99auto-sommersa-dal-fango-salvato-dai-carabinieri/3325/</guid> <description><![CDATA[Un uomo di 59 anni, Andrea Trapani, è stato salvato dai carabinieri dopo essere stato investito, con la sua vettura, da una frana sulla provinciale 14 che collega Gibellina a Salemi. Lo stesso automobilista ha chiamato i carabinieri mentre era intrappolato dentro l’auto, coperta per oltre mezzo metro dal fango. Quando i militari sono arrivati, sono riusciti ad agganciare la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a
href="http://www.castelvetranoselinunte.it/chiuso-nell%e2%80%99auto-sommersa-dal-fango-salvato-dai-carabinieri/3325/"><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/auto-nel-fango.jpg" width="460" height="91" alt="auto nel fango" /></a></p><p>Un uomo di 59 anni, <strong>Andrea Trapani</strong>, è stato salvato dai carabinieri dopo essere stato investito, con la sua vettura, da una frana sulla provinciale 14 che collega <strong>Gibellina a Salemi</strong>.</p><p>Lo stesso automobilista ha chiamato i carabinieri mentre era intrappolato dentro l’auto, coperta per oltre mezzo metro dal fango. Quando i militari sono arrivati, sono riusciti ad agganciare la macchina con un cavo e l’hanno trainata con la jeep di servizio.</p> <img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/?ak_action=api_record_view&id=3325&type=feed" alt="" />]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.castelvetranoselinunte.it/chiuso-nell%e2%80%99auto-sommersa-dal-fango-salvato-dai-carabinieri/3325/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Sindaco Cammarata si difende: &#8220;Ce l’hanno con me&#8221;</title><link>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-sindaco-cammarata-si-difende-ce-l%e2%80%99hanno-con-me/3176/</link> <comments>http://www.castelvetranoselinunte.it/il-sindaco-cammarata-si-difende-ce-l%e2%80%99hanno-con-me/3176/#comments</comments> <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 09:50:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Live Sicilia</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[Diego Cammarata]]></category> <category><![CDATA[Franco Alioto]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/il-sindaco-cammarata-si-difende-ce-l%e2%80%99hanno-con-me/3176/</guid> <description><![CDATA[“Adesso basta”. Inizia così la nota diffusa stamani da Palazzo delle Aquile, con cui il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, spiega le sue ragioni dopo lo scandalo sollevato dal servizio del tg satirico Striscia la Notizia su Franco Alioto, il dipendente della Gesip, assenteista cronico, e uomo di fiducia del primo cittadino attivo come skipper sul suo yacht. “L’imbarbarimento della [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/sindaco-cammarata.jpg" width="120" height="170" alt="Sindaco Cammarata" class="imageframe imgalignleft" />“Adesso basta”. Inizia così la nota diffusa stamani da Palazzo delle Aquile, con cui il sindaco di Palermo, <a
target="_blank" href="http://www.diegocammarata.it">Diego Cammarata</a>, spiega le sue ragioni dopo lo scandalo sollevato dal servizio del tg satirico <strong>Striscia la Notizia</strong> su Franco Alioto, il dipendente della Gesip, assenteista cronico, e uomo di fiducia del primo cittadino attivo come skipper sul suo yacht.</p><p>“L’imbarbarimento della contrapposizione politica – si legge – anche e forse soprattutto all’interno della mia stessa maggioranza, e l’importanza che si vuole dare al servizio di Striscia la notizia mi fa pensare che <strong>l’attacco alla mia persona</strong> e soprattutto al ruolo che svolgo celi, in realtà, l’obiettivo di mettere in discussione la mia credibilità e la mia onestà, allo scopo di liberarsi di un sindaco che in tutti questi anni non ha mai consentito che interessi illegittimi, illegali o illeciti avessero dimora dentro Palazzo di città.<br
/> <span
id="more-3176"></span><br
/> Che cosa c’è davvero dietro questo attacco mediatico e politico così violento, che fa dire a qualcuno (senza che nessuno insorga indignato) che costruire due ville abusive è una vicenda meno grave? <strong>Qual è l’obiettivo che si vuole ottenere?</strong><br
/> Forse i provvedimenti adottati dalla giunta comunale e quelli previsti per l’immediato futuro (dal controllo analogo sulle società partecipate agli interventi dentro Amia per la riduzione degli sprechi e la razionalizzazione del lavoro, dalla delibera sulle aree bersaglio nel centro storico che potrebbe consentire investimenti privati per centinaia di milioni di euro fino all’ormai prossima rivisitazione del PRG) preoccupano chi difende interessi particolari ed illeciti che non appartengono alla collettività e ritiene che questo sindaco – sulla cui onestà personale ed amministrativa nessuno in otto anni ha potuto mai porre ombre – vada allontanato.<br
/> Se così è, si sappia che non consentirò mai che si ricostituiscano attorno al Palazzo di città comitati di affari o di malaffare e che continuerò a vigilare perché sia garantito esclusivamente l’interesse della città e dei cittadini .</p><p><script type="text/javascript">google_ad_client = "pub-9913773316992394";
/* 468x60 X Articolo, creato 04/05/09 */
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/> <script type="text/javascript"
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/> I fatti sono ormai chiari: la presenza sulla barca di Alioto negli orari in cui quest’ultimo avrebbe dovuto essere al lavoro avveniva a mia insaputa e la conferma precisa viene dalla sua constatata assenza nel mese di settembre, periodo durante il quale non ho messo piede a Marina di Villa Igiea, dove la barca è ormeggiata. Il maltempo di questo piovoso mese di settembre, peraltro, conferma che fra le assenze di Alioto dal posto di lavoro e la cura della barca (certo non necessaria durante questo periodo) non vi possa essere alcun collegamento.</p><p>La sua assenza durante questi venti giorni di settembre dimostra solo <strong>la sua irresponsabilità</strong> e di questo ne risponderà agli organi competenti. Così come esclude che non vi è alcun collegamento con le prestazioni che solo saltuariamente gli erano richieste sulla imbarcazione e per le quali veniva compensato più che adeguatamente. Nei confronti di Alioto oggi è stato aperto un provvedimento disciplinare e questo dimostra l’inadeguatezza dei controlli da parte di Gesip sui lavoratori, cosa su cui i vertici devono avviare una immediata riflessione.<br
/> In tutti questi anni al signor Alioto ho solo fatto del bene e non ho mai approfittato né di lui né della sua condizione di dipendente della Gesip, come dimostrano gli assegni con cui saldavo regolarmente le sue prestazioni.</p><p>Quanto al noleggio, la presenza su un sito Internet della barca non mi sembra per nulla in contraddizione con quanto ho dichiarato ma, anzi, mi sembra confermi la verità delle cose: il noleggio sul sito viene previsto Iva compresa (e dunque senza la possibilità di evasione fiscale alcuna) e questo perché chiunque abbia deciso di proporre sul sito il noleggio ben sapeva che, nella eventualità in cui ci fossimo risolti favorevolmente, non avremmo accettato altre soluzioni che quelle legittime e legali. Come dimostra peraltro la restituzione della caparra alla proposta di noleggio da parte degli operatori.</p><p>L’intera vicenda è affidata alle <strong>indagini che la Procura</strong> ha aperto e che potranno fare piena luce, anche dal punto di vista giudiziario.<br
/> Quel che impressiona è però la grandissima, spasmodica attenzione che questa storia ha suscitato nelle stanze del potere e sui giornali. Una attenzione che in questi anni non ho visto rivolta a fatti ben più gravi e sui quali – a differenza che in questa, che mi pare ormai ampiamente chiarita – non si è ancora fatta piena luce.<br
/> È questo che mi fa ritenere che dietro, forse, c’è ben altro obiettivo,<br
/> che chi si presta a questo gioco al massacro non considera appieno. Cosa ben strana se si considera che siamo a Palermo e che nella nostra città, purtroppo, proprio l’isolamento di chi viene ritenuto scomodo, è il primo passo per liberarsene definitivamente”.</p><p>redazione di<br
/> <a
target="_blank" href="http://www.livesicilia.it">Live Sicilia</a></p> <img
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isPermaLink="false">http://www.castelvetranoselinunte.it/padre-turturro-innocente/3087/</guid> <description><![CDATA[“Padre Turturro è innocente, ci metto la mano sul fuoco”. Don Baldassare Meli non ha perso lo spirito combattivo di un tempo. L’animus pugnandi di quando era all’Albergheria e contribuì, col prezioso conforto di don Roberto Dominici, a smagliare la fittissima rete dei pedofili del quartiere. Oggi, l’ex salesiano è a Castelvetrano, in una parrocchia di poveri e di immigrati. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img
src="http://www.castelvetranoselinunte.it/files/turturro.jpg" width="120" height="170" alt="Padre Turturro" class="imageframe imgalignleft" />“Padre Turturro è innocente, ci metto la mano sul fuoco”. Don <strong>Baldassare Meli</strong> non ha perso lo spirito combattivo di un tempo. L’animus pugnandi di quando era all’Albergheria e contribuì, col prezioso conforto di don Roberto Dominici, a smagliare la fittissima rete dei pedofili del quartiere.</p><p>Oggi, <strong>l’ex salesiano è a Castelvetrano</strong>, in una parrocchia di poveri e di immigrati. E ha deciso di prendere la parola pubblicamente, per difendere un suo vecchio compagno di trincea a Palermo. Come don Meli anche padre <strong>Paolo Turturro</strong>, condannato di recente in primo grado a sei anni e sei mesi per violenza sessuale su minori, era un faro luminoso della voce ribelle di Palermo. Erano gli anni dei sacerdoti di prima linea. Questi, invece, sono anni di passioni morte, di luci smorzate, di ombre.<br
/> <span
id="more-3087"></span><br
/> Ovviamente Livesicilia rispetta le sentenze. Ma rispetta anche il diritto di pensarla diversamente.</p><p><strong>Padre Meli, diceva che don Turturro, secondo lei, è innocente.</strong><br
/> “Non ho certezze assolute, solo una potente sensazione che mi spinge a mettere la mano sul fuoco. Ne sono convinto”.</p><p><strong>E poi?</strong><br
/> “E poi ragiono e penso che sia stato semplice e logico incastrarlo”.<br
/> <strong><br
/> Perché?</strong><br
/> “Come perché? Dava fastidio, no? Ha alzato la voce contro tutti: politici, mafiosi e magistrati. Contro tutti, nessuno escluso”.</p><p><strong>Lei ha vissuto un’esperienza del genere.</strong><br
/> “Che, per fortuna, è terminata molto prima. Alcuni ragazzi di Santa Chiara rilasciarono incredibili dichiarazioni su inesistenti violenze subite da me e don Dominici. Ho subito delle indagini. La polizia interrogava i bambini: ‘E’ vero che ti hanno toccato qui e lì?’. Una bolla di sapone contro di noi, che abbiamo lottato tanto per i bambini”.</p><p><strong>Pure don Turturro…</strong><br
/> “Infatti, mi pare impossibile che abbia compiuto una mostruosità del genere. Lui ha salvato tanti ragazzi”.</p><p><strong>Però le cose vi sono andate diversamente. Come mai?</strong><br
/> “Non lo so,  non cambio la mia idea. E’ innocente”.</p><p><strong>E lei ci mette la mano sul fuoco.</strong><br
/> “Assolutamente sì”.</p><p>di <strong>Roberto Puglisi</strong><br
/> per <a
href="http://www.livesicilia.it">LiveSicilia</a></p> <img
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