Politici, ingegneri, architetti, geometri, imprenditori, operai e comuni cittadini attendono l’inizio dei lavori di riqualificazione del Belvedere, il quartiere popolare della città. Tra finanziamenti pubblici e privati, sono previsti 11 milioni di euro.
Si dice che sarà una boccata d’ossigeno per tante famiglie, ma da quelle parti la gente da tempo è costretta a respirare qualcosa di molto diverso dall’ossigeno: l’amianto. Una sostanza contenuta nei vecchi recipienti e nelle vecchie coperture per i tetti, ormai tristemente famosa, in grado di provocare incurabili tumori alle vie respiratorie.
Quella di Vito Signorello è una storia fatta di passioni: per il calcio, per le donne e per Matteo Messina Denaro.
Calciatore e insegnante di educazione fisica, quando nel 1998 viene arrestato nel corso dell’operazione “Progetto Belice”, le intercettazioni rilevano la sua devozione per il superboss, divisa tra il sogno di diventare “tutta una cosa” con lui e la partecipazione agli attentati incendiari.
“Ah, se potessi incontrarlo, anche solo per pochi minuti”, confidava agli “amici
La sabbia, ritirandosi, ha fatto mancare le fondamenta ad alcune case costruite a pochi metri dalla battigia. E’ crollato anche un tetto, aprendosi in due e precipitando rovinosamente sul pavimento. Lo scempio però non si limita certo al visibile, perché sotto le case c’è l’invisibile: i pozzi neri. Già, perché Triscina non ha una rete fognaria. E se i pozzi neri delle migliaia di case costruite in modo abusivo non fossero a totale dispersione ma da spurgare, verso la fine dell’estate la borgata pullulerebbe di camion auto spurgo. Una congestione del traffico che fino ad oggi non si è mai vista.
Anche Castelvetrano emergono i primi problemi di opportunità di certe candidature in vista delle prossime amministrative di maggio.
A parlarne è Fabio Basiricò, consigliere comunale di “Insieme per il Centro”, in una mozione-interrogazione al Fli e al sindaco Pompeo, in cui chiede quanto sia “eticamente e politicamente corretto nominare e mantenere in seno alla propria amministrazione l’assessore Errante, visto che spesso ci si è presentati agli occhi della città come paladini della legalità”.
Un’ordinanza del Comune di Castelvetrano che preveda che i cani siano portati al guinzaglio e che i padroni debbano provvedere a raccogliere e gettare negli appositi cestini i loro bisognini solidi, non può che essere condivisa.
Ma gli obblighi contenuti nel documento stilato dal Sindaco vanno ben oltre e, tra questi, alcuni sembrano davvero curiosi. Ad esempio il punto 3 recita: “E’ proibito l’accesso dei cani, anche condotti al guinzaglio e museruola, nei settori destinati a giochi per bambini”. Quindi, una famigliola potrebbe trovarsi nella situazione di dover scegliere se portare al parco i bambini oppure il cane.
L’associazione animalista Laica, dopo aver ripreso la gestione del canile dallo scorso agosto, ha chiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale una maggiore collaborazione.
Pare che il sovraffollamento, che ogni tanto si verifica nella struttura, sia dovuto anche ad un insufficiente apporto dell’Asp.
Le ore lavorative del veterinario previste all’interno del canile municipale sarebbero soltanto 15 a settimana e ci sono ancora circa 75 cani da sterilizzare. Con questi ritmi ci vorranno 5 mesi.









