banda dello specchietto«Banda dello specchietto» in azione in pieno centro abitato nella tarda mattinata di giovedì 25 luglio.

Nel transitare da piazza Regina Margherita – racconta la malcapitata automobilista presa di mira – ho sentito un fragore ma non avendo urtato alcuna vettura ho proseguito per la mia strada andando verso piazza Martiri d’Ungheria.

Lì mi sono fermata e mi sono accorta di due donne, forse rom ma non so dirlo con precisione, che mi si sino avvicinate dicendomi com’è che non mi ero fermata prima e di guardare il danno che avevo provocato alla loro auto, che era di colore verde e della quale nella concitazione del momento non ho annotato la targa.

Lo specchietto della vettura era penzoloni e le due donne attribuivano a me il danno, ma essendo sicura di non avere mai urtato quell’auto ho replicato che avrei chiamato i carabinieri e così, dopo essersi parlate tra di loro, sono andate via. La discussione è avvenuta davanti a vari testimoni. Poi, mi sono accorta che sul lato destro della mia vettura c’era una striscia nera, ma toccandola con le dita il colore è venuto subito via.

La truffa, sventata dalla vittima per un soffio, spesso è andata a buon fine nel Trapanese. Circa un mese e mezzo fa due catanesi dediti alla stessa tipologia di reato lungo l’autostrada A29 sono stati denunciati dagli agenti della Polizia Stradale di Trapani che sul caso hanno ancora aperte le indagini nel tentativo di identificare altri complici della coppia.

Margherita Leggio
per La Sicilia