L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani procede all’assunzione a tempo indeterminato di 50 dipendenti, in atto con contratto di lavoro a tempo determinato, aventi diritto alla stabilizzazione, in coerenza con il Piano triennale del fabbisogno. Lo prevede la delibera firmata oggi dal commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani Giovanni Bavetta.

Si tratta di 28 dirigenti medici, 2 dirigenti dell’area tecnico-professionale, un dirigente dell’area infermieristica, e 20 dipendenti del comparto non dirigenziale. Il provvedimento è immediatamente esecutivo, e quindi verranno subito immessi in servizio a tempo indeterminato, in prova, dalla data che sarà stabilità nei contratti individuali di lavoro.

Nelle scorse settimane era stata effettuata una ricognizione interna del personale precario con contratto di lavoro a tempo determinato in possesso dei requisiti previsti dal comma 1 del decreto legislativo n. 75 del 25 maggio 2017, e cioè:

– risultare in servizio, anche per un solo giorno, successivamente alla data del 28 agosto 2015, con contratto di lavoro a tempo determinato presso l’amministrazione che deve procedere all’assunzione; ha priorità di assunzione il personale in servizio alla data di entrata in vigore del d.lgs. (il 22 giugno 2017);

-sia stato assunto a tempo determinato attingendo da una graduatoria, a tempo determinato o indeterminato, riferita ad una procedura concorsuale – ordinaria, per esami e/o titoli, ovvero anche prevista in una normativa di legge – in relazione alle medesime attività svolte;

-abbia maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze della stessa amministrazione che procede all’assunzione, ovvero di enti del S.S.N., almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni.

I posti previsti risultano coerenti con la programmazione triennale del fabbisogno di personale, quali posti espressamente destinati alle procedure di stabilizzazione relativamente agli anni 2017/2018. Per le ulteriori 123 unità di personale avente titolo, come anche illustrato nell’incontro con le organizzazioni sindacali del 9 febbraio scorso, nel rispetto dei limiti finanziari disposti dalla vigente normativa nazionale e regionale, si varierà appositamente il vigente Piano triennale del Fabbisogno, prevedendo i relativi posti da destinare alle ulteriori procedure di stabilizzazione.

Invece per i profili professionali, in possesso dei requisiti di cui al comma 2 del decreto legislativo n. 75 del 25 maggio 2017, n. 75 e cioè con contratti di lavoro flessibile e senza aver effettuato procedure concorsuali, l’Amministrazione si riserva, nei limiti del rispetto dell’adeguato accesso dall’esterno, di avviare i previsti bandi di concorso riservati al suddetto personale.

Credo sia un momento importante per questo personale – commenta Bavetta – che corona un traguardo professionale che darà stabilità e certezze ma anche per questa azienda che avrà dei professionisti più motivati. Anche dal punto di visto economico-finanziario questa procedura di stabilizzazione non comporterà, nel complessivo costo del personale, alcun onere aggiuntivo rispetto alla spesa corrente del personale comunque in servizio, visto che gran parte dei profili sono già in servizio in questa amministrazione a tempo determinato”.