Angelo Mazzotta editore
Quattro collane, quattro direzioni ed indirizzi editoriali diversi – eterogenei nelle finalità ma consimili nei moventi – garantiscono all’editoria firmata da Angelo Mazzotta un immediato riscontro all’interno del tessuto culturale della Sicilia, ed un orizzonte di apertura che, prendendo le mosse da Selinunte, si propone con certezza come una vera realtà culturale mittle-europea.

Questo concepì editoriale, infatti, s’è allargato, negli anni, fino ad accomunare – sotto il comune patrocinio delle edizioni d’arte – tutte le testimonianze storielle, filosofiche, archeologiche, poetiche d’ogni parte d’Iialia. Quattro collane eterogenee che alternano alla ricerca poetica, l’innovazione della scrittura prosaica, alla indagine storica, il reportage giornalistico, alla disamina dei siti archeologici, gli itinerari monumentali e artistici.

Prima, per nascita, e stata -in questo percorso- la “collana di poesia” diretta dal prof. Gianni Diecidue, che ospita, come veri fiori all’occhiello, le sillogi “Le carte scadute” di Maria Froncillo Nicosia, poetessa premiata nel 1999 dalla giuria del Premio internazionale di poesia Via di Pipetta in Roma, nonché editrice di poeti come Mario Luzi e Corrado Calabrò ed animatrice culturale di spicco nel panorama nazionale; e “Poesie Illogiche” dello stesso Diecidue che ha avuto prestigiosi riconoscimenti, ultimo quello della Unione Lettori Italiani, a Palazzo Visconti di Milano.

Altra collana, edita da Mazzotta, è la “Dionisio” diretta dal dott. Giacomo Bonagiuso, che si muove sulle tracce di una ricerca narrativa, aprendo al contempo l’orizzonte della scrittura ad item e modelli che si propongono, al fine, come innovativi. Come incipit di tale percorso si è voluto proporre proprio “II mago della pioggia” dello stesso Bonagiuso, che ha rappresentato uno dei momenti più esaltanti dell’avventura editoriale in Sicilia, approdata persino alla prestigiosa cornice di Villa Niscemi a Palermo.

Terza collana inerente gli studi di storia antica è la “Satyros” battezzata in onore del reperto bronzeo della vicina Mazara del Vallo, diretta da Giuseppe Camporeale, che si propone di rilanciare le più alte e significative esperienze di studio sull’arte e sull’archeologia dei più importanti siti antichi, e non solo proponendo itinerari guidati, ma rilanciando il concetto stesso di una saggistica del e sul territorio monumentale italiano. Esempi di tale collana sono: l’ancora insuperato “Cave di Cusa” di Annelise Peschlow, il “Selinunte”, di Vito Barone e Sebastiano Elia, ed il recente “Arte e cultura a Selinunte” dello stesso Sebastiano, Elia. A questa attività di rilancio territoriale si sposa anche l’ultima iniziativa di Angelo Mazzotta editore, che legherà il suo profilo alla quarta collana, “l’Efebo” ancora in fase progettuale, e ad una rivista bimestrale di cultura neoumanistica intitolata “Selinunte”, che privilegerà l’immagine e l’approfondimento tematico come vettori comunicativi e, al contempo, didattici, nello studio e nella ricerca delle vestigia dell’Arte e della Cultura del Mediterraneo.

Contatti

Angelo Mazzotta editore
Via Raffaele Caravaglios, 27
91022 Castelvetrano (TP)

Tel/Fax 0924.905236
Email. mazzottaeditor@libero.it

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