archivio-storico.jpgIl comune di Castelvetrano inaugurerà domani pomeriggio l’Archivio Storico Comunale e l’Archivio Notarile che saranno intitolati alla memoria del grande scrittore e studioso castelvetranese, Virgilio Titone.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Settimana della Cultura che è organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e che si svolgerà sul territorio nazionale dal 25 al 31 Marzo. Un lavoro mastodontico, durato oltre 5 mesi, che è stato portato avanti dall’Assessore per le attività culturali, Francesco Saverio Calcara, con l’aiuto di alcuni volontari e con l’ausilio dei vari uffici comunali, per dare finalmente organicità ad un patrimonio storico- culturale e documentale che rischiava di andare irrimediabilmente perduto.

Per dare un idea dell’importanza dell’operazione citiamo qualche dato, saranno oltre 10mila i libri archiviati, con documenti che vanno dal 1580 ai giorni nostri, per quel che riguarda il fondo comunale, ed addirittura al 1450 per quel che riguarda l’archivio notarile, centinaia di stampe del ‘700 mai mostrate prima ed una serie di documenti che costituiranno una biblioteca accessibile a tutti e fruibile per tesi di laurea, studi storici e tutte le altre attività connesse. Per la prima volta, poi, questa immensa mole di fonti saranno ospitate nel medesimo luogo e saranno consultabili, poiché frutto di una rigida catalogazione, curata dal consulente comunale, esperto di fonti antiche, Nino Centonze.

La sede scelta è quella del conservatorio delle orfane di S.Giacomo, sito in via Garibaldi 18, a poche decine di metri sia dal rinnovato sistema delle piazze, che dal museo civico che ospita la statua bronzea dell’Efebo, e dalla biblioteca. Non nasconde la sua soddisfazione l’ass. Calcara: “ Finalmente, grazie alla sensibilità del sindaco Gianni Pompeo, siamo riusciti a radunare in un solo luogo la memoria storica della nostra città”. L’archivio, che sarà intitolato allo storico Virgilio Titone, grazie alla sensibilità della famiglia, ospiterà un centinaio di tesi di laurea, una serie di antichi opuscoli ed una cinquantina di volumi, tutti appartenuti al grande, e forse sottovalutato, scrittore. Il grande giornalista Indro Montanelli , sul quotidiano “Il Giornale”, scrisse a proposito di Titone : “Potrei scrivere un intero saggio su di lui perché da anni sono suo amico, lo considero uno degli uomini più geniali da me incontrati, e vivo sempre nel rimorso di non aver saputo utilizzare per il Giornale il suo grande talento. Purtroppo questo talento non è disciplinabile in articoli”. E sottolineò come Titone fosse un uomo solitario e traboccante di affetti profondi, avesse “intuizioni di una originalità e lucidità stupefacenti” e “buon nerbo di scrittore con squarci di psicologia e di vita siciliana da reggere”, secondo lui, “il confronto col miglior Verga”. L’inaugurazione, alla presenza delle massime cariche civili, religiose e militari, si terrà domani pomeriggio alle 17.30.