Ecco una delle prime foto realizzate a uno dei due meravigliosi rostri in bronzo, che nella giornata di ieri sono stati consegnati alle mani esperte degli archeologi del CAM a Triscina di Selinunte.

Il rostro è un pesante oggetto da sfondamento che veniva montato sulla prua delle navi antiche per affondare le navi nemiche. Con questo micidiale strumento le navi venivano lanciate alla maggiore velocità possibile contro le fiancate delle unità nemiche per creare delle falle allo scopo di provocare un rapido affondamento.

rostri cam triscina

I due esemplari in bronzo di oltre 250kg ognuno, interamente scolpiti, sono stati recuperati dalla Soprintendenza del Mare per poi essere consegnati ai laboratori del Campus Archeologico Museale che si trova alle porte della borgata di Triscina di Selinunte. Nei laboratori del CAM infatti sono presenti delle importanti attrezzatura per lo studio ed il restauro di reperti archeologici.