La II Commissione Consiliare Permanente del Comune di Castelvetrano rende noto che la società Belice Ambiente ha ANNULLATO in autotutela le cartelle esattoriali emesse e gli avvisi di accertamento relativi agli anni 2005, 2006 e 2007.

Le somme eventualmente già versate, a fronte delle cartelle ed avvisi di accertamento annullati in autotutela, saranno compensate nei successivi avvisi bonari di pagamento. Ciò comporta altresì l’immediata cessazione della materia del contendere nel caso in cui sia stato instaurato contenzioso dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale o Giudice di Pace, relativo agli atti annullati.

Nel comunicare quanto sopra riportato i componenti della 2° commissione consiliare esprimono soddisfazione per avere contribuito, in perfetta sinergia con il Sindaco Felice Errante che si è immediatamente prodigato a difesa dei propri concittadini, ad evitare ulteriori costi e spese a carico dei cittadini contribuenti nel tentativo posto in essere dalla Belice Ambiente di vessarli con richieste di pagamento illegittime.

I consiglieri della 2° commissione consiliare esultano perché, pur tra mille difficoltà, questa Amministrazione, ottimamente guidata dal Sindaco Felice Errante, dimostra anche con questo risultato di essere concretamente  vicina alla gente ed al servizio della collettività, e ribadiscono che quanto ottenuto rappresenta solo un tassello di ciò che conseguirà dal costante impegno per il proprio territorio ed i propri concittadini. Castelvetrano 20/11/2012  

Il Presidente:  Salvatore Vaccarino (in foto)

I Consiglieri Monica Di Bella, Enrico Adamo, Gianpiero Lo Piano, Giuseppe Curiale, Maria Sillitto, Luciano Perricone, Giacomo Saladino, Francesco Martino.

La richiesta dello scorso settembre

PREMESSO
Che in data 30 agosto 2012 si è riunita la II C.C.P. durante la quale è stata posta l’attenzione dai consiglieri comunali componenti della stessa su quanto posto in essere dalla società Belice Ambiente S.p.a. in liquidazione che sta procedendo alla notifica ai cittadini di Castelvetrano di avvisi di accertamento per “infedele denuncia T.I.A.” per gli anni 2005, 2006, 2007, con le relative sanzioni, come da verbale della Commissione del 30/08/2012 (si allega verbale);

Che i suddetti accertamenti appaiano, prima facie, illegittimi sotto diversi profili qui di seguito elencati:
1. la società Belice Ambiente S.p.a. , negli anni pregressi, non ha mai proceduto a richiedere ai cittadini la denuncia dei metri quadrati degli immobili ad essi intestati, con la conseguenza che nessuna dichiarazione infedele può oggi essere attribuita ai contribuenti;
2. alcuni contribuenti, tuttavia a seguito dell’emissione di cartelle di pagamento errate, hanno provveduto a denunciare l’effettiva metratura del proprio immobile tramite il deposito presso gli uffici competenti della planimetria e/o di perizia giurata sull’immobile;
3. la società Belice Ambiente S.p.a. richiede, tra gli altri, il pagamento della integrazione T.I.A. per l’anno 2005, credito ormai abbondantemente prescritto;
4. la società predetta, in netto contrasto con l’orientamento legislativo e giurisprudenziale, continua a richiedere il pagamento dell’I.V.A. sulla tariffa di igiene ambientale;
5. la Belice Ambiente consente la riduzione delle sanzioni nella misura del 30% se si aderisce all’accertamento entro 60 giorni dalla notifica. Ciò viola l’art. 12 del D.Lgs n. 473/97, il quale prevede che se il contribuente aderisce all’accertamento entro il termine per proporre ricorso, ha diritto ad una riduzione della sanzione a un quarto della stessa.

CONSIDERATO
Che l’atteggiamento tenuto dalla società Belice Ambiente appare l’ennesimo tentativo di vessare i cittadini con richieste di pagamento illegittime, per come sopra evidenziato;
Che i cittadini interessati alla vicenda sono ad oggi circa 1.000;

VISTO
Che l’unica difesa che i cittadini possono porre in essere è quella di adire la Commissione Provinciale Tributaria di Trapani per annullare l’accertamento entro un termine di legge;
Che la difesa attraverso un ricorso giurisdizionale richiede ulteriori costi e spese a carico dei cittadini contribuenti, costi e spese che difficilmente verranno recuperate;

RITENUTO
Che appare necessario un intervento del Sindaco presso la società Belice Ambiente S.p.a. in liquidazione per verificare la possibilità di annullamento, totale e/o parziale, in autotutela degli avvisi di accertamento, qualora ne ricorrano le condizioni ed in ogni caso la detrazione delle voci relative alle sanzioni e all’applicazione dell’IVA;
Che appare necessario, nell’interesse della collettività e per evitare disagi ai cittadini interessati, richiedere alla società Belice Ambiente di dislocare un proprio addetto presso gli uffici comunali di Castelvetrano al fine di raccogliere le istanze di annullamento ed istruire le pratiche;

Per quanto sopra esposto si chiede all’Amministrazione Comunale
– di attivare tutti gli atti e procedure necessarie per verificare la reale possibilità che la Belice Ambiente S.p.a. in liquidazione, in autotutela, proceda all’annullamento totale o parziale degli accertamenti notificati e che, in ogni caso, proceda, in autotutela, alla detrazione delle voci relative alle sanzioni e all’applicazione dell’I.V.A.;
– di richiedere alla suddetta società di dislocare un proprio addetto presso gli uffici comunali di Castelvetrano al fine di raccogliere le istanze di annullamento ed istruire le pratiche evitando così l’obbligo di intraprendere ricorso giurisdizionale presso la Commissione Provinciale Tributaria di Trapani per annullare l’accertamento che richiede ulteriori costi e spese a carico dei cittadini.

Essendo certi che il Sindaco, che ha sempre manifestato in ogni Sua azione sensibilità e impegno a difesa dei propri concittadini, esaminerà con attenzione l’argomento, si ringrazia anticipatamente.
Castelvetrano 3 Settembre 2012

Il Presidente
Salvatore Vaccarino

I Consiglieri
Monica Di Bella, Enrico Adamo, Gianpiero Lo Piano, Giuseppe Curiale,
Maria Sillitto, Luciano Perricone, Giacomo Saladino, Francesco Martino.