“Ho avviato contatti con il professore Antonino Zichichi, che si trova a Ginevra e con il quale mi sentirò oggi (venerdì, ndr) telefonicamente, per affidargli l’incarico di assessore ai Beni culturali”. Lo annuncia il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che sta completanto la sua squadra di governo.

L’incarico a Zichichi – aggiunge – ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale della Sicilia, grazie all’apporto di uno studioso di fama internazionale. Una scelta che conferma la mia intenzione di varare una giunta di alto profilo svincolato dalle logiche e dai veti dei partiti.

breve biografia

Antonino Zichichi (Trapani, 15 ottobre 1929) è un fisico e divulgatore scientifico italiano attivo nel campo della fisica delle particelle elementari.

È professore emerito del dipartimento di fisica superiore dell’Università di Bologna ed è noto al grande pubblico soprattutto per la sua attività di divulgatore scientifico, essendo un prolifico autore di libri e saggi, e per le sue apparizioni televisive.

Ha lavorato presso il CERN di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che ha scoperto il primo esempio di antimateria nucleare, ovvero il nucleo dell’antideuterio. Guida il gruppo di fisici dell’università di Bologna durante i primi esperimenti sulle collisioni materia-antimateria presso i laboratori nazionali di Frascati.

È stato presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1977 al 1982 e nel 1978 è stato presidente anche della Società Europea di Fisica.

Nel 1980 inizia la costruzione dei Laboratori nazionali del Gran Sasso, dei quali Zichichi è stato uno dei principali fautori e ideatori. Dal 1986 è a capo del “World Lab”, un’associazione che sostiene i progetti scientifici in paesi del terzo mondo fondata nel 1973 da Isidor Isaac Rabi e Zichichi stesso.

È sua la proposta di Eloisatron, un acceleratore circolare avente una circonferenza di circa 300 km capace di raggiungere un’energia nel centro di massa di 500 TeV, espandendo la tecnologia del Large Hadron Collider (LHC) del CERN. Viste le enormi dimensioni dell’acceleratore, la difficoltà a trovare un sito per la sua realizzazione, e il conseguente costo, il progetto è da molti ritenuto non realizzabile. Tuttavia gli studi di fattibilità di Eloisatron sono stati finanziati con un progetto speciale dell’INFN per diversi anni.

Il centro Ettore Majorana
Nel 1963 ha fondato a Erice il Centro Ettore Majorana di Cultura Scientifica.
Ha istituito la Fondazione e Centro di Cultura Scientifica «Ettore Majorana», comprendente centoventitré Scuole postuniversitarie in tutti i campi della ricerca scientifica moderna, che distribuisce anche borse di studio a studenti meritevoli.