No, non è uno strano fenomeno naturale, non le ha portate il vento. Sono state scaricate dai camion. L’area è stata sequestrata dalla Forestale.

Si tratta di parte del materiale (alghe ed altri rifiuti) estratto dal porticciolo durante l’ultima bonifica. Il rifiuto speciale avrebbe dovuto essere trasportato in una discarica autorizzata, invece è finito in una campagna lungo la via Cavallaro, proprio di fianco una nota discoteca all’aperto.

E’ bene ricordare che le alghe sono un rifiuto speciale con un codice ben preciso: 200201.

E che queste in particolare non possono essere affatto paragonate alle alghe che si depositano sulle spiagge di tanto in tanto, per il semplice fatto che l’accumulo avviene in uno specchio d’acqua racchiuso dai moli. L’ammasso di alghe e sabbia, in questo caso, si comporta come una grossa spugna che trattiene altri rifiuti che inevitabilmente finiscono nell’acqua: bottiglie, lattine, coppette di gelato e tanto altro, non potendo escludere occasionali sversamenti di liquami fognari, causati dall’eccessivo riempimento delle vasche di raccolta, in caso di malfunzionamento delle pompe di sollevamento che portano i reflui verso il depuratore.

Egidio Morici
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