Durante la seconda guerra mondiale, Alan Turing mise le sue capacità matematiche al servizio per decifrare i codici usati nelle comunicazioni tedesche, criptate tramite il cosiddetto sistema Enigma.

Alan Mathison Turing

E’ stato un matematico, logico e crittanalista britannico, considerato uno dei padri dell’informatica e uno dei più grandi matematici del XX secolo.

Una ricostruzione della macchina Bomba

Con l’entrata in guerra dell’Inghilterra Turing fu “arruolato” nel gruppo di crittografi stabilitosi a Bletchley Park e con i suoi compagni lavorò stabilmente, per tutta la durata della guerra, alla decrittazione, sviluppando le ricerche già svolte dall’Ufficio Cifra polacco con la macchina Bomba, progettata in Polonia da Marian Rejewski nel 1932 e ultimata nel 1938. Basandosi su tali esperienze Turing realizzò una nuova versione, molto più efficace, della bomba di Rejewski.


Fu sul concetto di macchina di Turing che nel 1942 il matematico di Bletchley Park, Max Newman progettò una macchina chiamata Colossus che decifrava in modo veloce ed efficiente i codici tedeschi creati con la cifratrice Lorenz SZ40/42, perfezionamento della cifratrice Enigma.

La mela avvelenata di Alan Turing

Nel pomeriggio di martedì 8 giugno 1954 a Cambridge, Alan Turing fu trovato morto, compostamente disteso sul letto, dalla sua governante. La presenza di schiuma attorno alla bocca, il reperimento in casa di un recipiente contenente cianuro di potassio e di un barattolo di marmellata pieno di sali di cianuro, condussero gli inquirenti a ipotizzare un decesso per avvelenamento risalente alla notte di lunedì. S

tranamente non fu data molta importanza ad una mela, trovata accanto al letto, e più volte morsicata. Il frutto non venne analizzato e non fu così riscontrato il fatto, decisamente probabile, che la mela era stata intinta nel cianuro sì che mangiandola lo scienziato aveva incontrato la morte. Chiusa l’inchiesta, il verdetto del coronerfu di suicidio «attuato in un momento di squilibrio mentale»