Il 2017 si avvicina e per i 46.000 club sparsi nel mondo, per 1 milione e 400.000 soci Lions, sarà un anno particolare, quello del centenario.

A Castelvetrano i Lions crearono il loro Club più di 55 anni fa. Furono 25 i soci fondatori; uno solo rappresenta ancora, a distanza di tanto tempo, la compagine originaria dei Lions di Castelvetrano, il Dott. Giovanni De Simone. Tra gli altri soci ve ne sono stati alcuni che hanno contribuito, durante il mezzo secolo trascorso, a scrivere capitoli importanti della storia del nostro territorio, in ambito culturale, politico, imprenditoriale.

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Saranno sicuramente molti a ricordare il Preside Luciano Messina, il Professore Sarino Di Bella, l’Onorevole Aristide Gunnella, il Giornalista Ferruccio Centonze, gli Avvocati Gaspare Lentini e Giacomo Pantaleo, il Giudice Rocco Chinnici. Sì, anche lui, il magistrato vittima dell’attentato del 29 luglio del 1983, che fu Pretore a Partanna dal 1954 al 1966, è nell’elenco dei soci del Lions Club di Castelvetrano che ricevette la Charter, con cui fu riconosciuta la sua omologazione, il lontano 15 Aprile 1961.

Lo spessore morale di quegli uomini, il loro impegno professionale e sociale rendono molto bene ciò che significa essere socio Lions.

Oggi i soci sono ben 63 e provengono dai comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Santa Ninfa, Partanna e Mazara. Con il loro attivismo si impegnano nel cercare di interpretare al meglio le esigenze del nostro territorio, contribuendo a valorizzarne le peculiarità e proponendo soluzioni a problematiche di tipo sociale, con l’intento di sostenere la crescita economica e lo sviluppo culturale dell’area belicina.

Sabato 19 novembre molti di loro, uomini e donne, soci anziani e giovani Leo, indossavano il giubbetto giallo con il logo del Lions ed offrivano il loro servizio nella raccolta di generi di prima necessità destinati ai bisognosi del territorio.

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Si sono prodigati per molte ore ed hanno raccolto una buona quantità di alimentari e prodotti per l’infanzia, destinati ad alleviare i disagi di famiglie che si trovano sotto la tutela delle associazioni di beneficenza e di assistenza dei meno abbienti.

Uno dei fondamenti del Lions incita i soci a “dimostrare, con l’eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio”. Nei 55 anni trascorsi sono molteplici ed evidenti i segni della presenza del Lions di Castelvetrano sul territorio di sua competenza; tale presenza è stata arricchita, tra l’altro, dall’istituzione di un Leo Club, quello che riunisce i giovani Lions, anche loro particolarmente attivi nel diffondere i concetti virtuosi del lionismo tra gli studenti di tutte le scuole e gli istituti superiori del territorio.
Nel 1968 e ’69 al centro dell’attenzione del Lions di Castelvetrano vi furono attività di studio delle problematiche derivanti dal disastroso terremoto della Valle del Belice. Negli anni successivi, nel corso di varie conferenze, sono stati trattati con competenza, grazie all’intervento di relatori anche di fama nazionale, argomenti che riguardano la storia e l’esistenza delle comunità locali.
Tra i problemi sociali: la legalità in ogni sua applicazione deontologica e di pratica quotidiana nei comportamenti abituali, la violenza pubblica e privata, l’emancipazione della donna, le difficoltà di vivere il territorio per gli handicappati, la solidarietà sociale come impegno costante dei Lions attraverso attività perenni di donazioni e di raccolta di occhiali usati per i meno abbienti, la gestione dei rifiuti, la salvaguardia dell’ambiente

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Sono state elargite borse di studio a studenti meritevoli, sono stati trattati tanti temi di carattere culturale, come la storia dei rapporti della Sicilia con il vicino Mondo Arabo-Islamico, dissertazioni sul teatro antico, sulla ricostruzione del tempio G di Selinunte. Tante le conferenze di autorevoli rappresentanti della medicina su temi legati alla salute come gli aspetti medico-sociali della donazione degli organi e del sangue, le tecniche di rianimazione in caso di arresto cardiaco, le malattie rare e le ipotesi di profilassi e prevenzione, l’obesità infantile, la lotta al morbillo, un’attività che vede il Lions impegnato a livello internazionale assieme alla fondazione di Bill Gates.

Il Lions di Castelvetrano ha prodotto una miriade di opere di beneficenza; un esempio per tutti, nel 1995 la donazione di un’autovettura alla casa per anziani “Tommaso Lucentini”.

Sono stati trattati anche molti argomenti relativi all’economia locale, come le prospettive di sviluppo turistico e socio-economico della zona selinuntina, il Piano Regolatore del Porto di Marinelladi Selinunte, le risorse agro-alimentari del territorio belicino come potenzialità economica ed opportunità occupazionale.

Una delle attività ricorrenti riguarda il concorso che annualmente impegna i giovani studenti delle scuole locali nella realizzazione del poster per la pace, un modo per consentire ai giovani di attenzionare particolarmente un argomento fondamentale per una loro positiva crescita culturale.
Tante le pubblicazioni curate dal Lions sulle civiltà stratificatesi nel territorio della Sicilia Occidentale, sui principali monumenti, sulle mete turistiche più significative della provincia di Trapani, sulla storia di Castelvetrano dalle sue origini ai giorni nostri.

L’attivismo dei Lions di Castelvetrano ha consentito al loro Club di ricevere un importante riconoscimento: il Dott. Enzo Leone, 35 anni di presenza lionistica tra Leo Club e Lions, fra due anni sarà Governatore del Distretto 108Yb, quello che si identifica con l’intera regione siciliana.

Di recente il Presidente Nicola Agola, che traghetterà con il suo Direttivo il Club verso la commemorazione del centenario, ha assunto un impegno, nei confronti della comunità castelvetranese, particolarmente significativo ed oneroso: a cura del Lions Club di Castelvetrano sarà restaurata la Fontana della Ninfa, uno dei monumenti più importanti della città, presente nel Sistema delle Piazze, accanto al Duomo, un’opera d’arte ma anche un’opera civile fondamentale che permise di portare l’acqua in città dal 1615.

Ieri, mattina, 29 dicembre, sono iniziati i lavori di restauro il cui costo sarà sostenuto dal Lions con un contributo anche del Comune. In questo modo il Sindaco Errante, anche lui Lions, designato Presidente del Club tra due anni, ha riconosciuto la valenza dell’iniziativa realizzata nell’esclusivo interesse della Città e dei suoi abitanti.
Sarà un’opera particolarmente impegnativa, l’ennesima traccia che questo Club Service intende lasciare di sé nella storia di Castelvetrano e del suo territorio limitrofo

L’Addetto Stampa del Lions
Antonio Colaci