Questa favola musicale, liberamente ispirata al libro “Un giorno un nome incominciò un viaggio” di Angela Nanetti e Antonio Boffa vuole raccontare, attraverso la rappresentazione metaforica del mare, il “viaggio della speranza” di una bambina e di tutti quegli uomini che partono alla ricerca di una nuova vita.

com'è profondo il mare di Serena SciutoMa il mare è anche sete di conoscenza, stimolo alla ricerca del nuovo e dell’ignoto e consapevolezza del limite che non deve essere valicato. Esso è rappresentazione dei moti dell’animo: inquietudine, dolore ma anche dolcezza. Il mare è “porto dell’anima” in cui trovare rifugio e pace.

Da qui l’idea di uno spettacolo che racconti tutto questo incastonando, tra i brani dalle forti sonorità mediterranee di cantautori come Fiorella Mannoia, Gianmaria Testa, Roberto Vecchioni, Ivano Fossati, il racconto della favola di una bambina dal nome lungo, “Quella che danza coi Narcisi”, cui viene strappata l’identità, recise le radici, deturpato il nome ma che, nonostante tutto, continua a vivere nelle nuvole, nel mare, nei semi da cui nascono nuovi alberi e una nuova vita.

E la vita si feconda proprio nel “nome” di quella bimba e nel nome di tutti quegli uomini che ciascuno di noi dovrebbe accogliere come figli, e non importa se questi nomi siano difficili da pronunciare: “Quella che danza coi Narcisi io ti chiamerò, e ti accoglierò per intero, senza tagliuzzare parti di te, senza storpiarne le parole. E tu sarai con me sempre. Figlia e sorella, per sempre. Figlio e fratello per l’eternità”. Il gruppo musicale sarà composto da: Aldo Bertolino Francesco Virgilio, Rosario Saladino,Valerio Rizzo, Giuseppe Corsale, Serena Sciuto .

L’appuntamento è dunque per martedì 16 AGOSTO ore 21:00 presso il Castello Grifeo di Partanna. Ingresso libero.