Agriturismo Case di Latomie
L’azienda sorge nei pressi di un area di grande interesse storico e paesaggistico a soli 7 km dal mare e dal Parco Archeologico di Selinunte su di una superficie di circa 30 ettari interamente recintati ed è coltivata esclusivamente ad agrumeto ed uliveto con metodo biologico.

Un suggestivo scenario di ulivi secolari e lussureggianti agrumeti si adagia tra le millenarie “Latomie” (cave dove i selinuntini prelevarono i grandi blocchi di tufo calcareo per la costruzione della loro città; visibili ancor oggi tracce di 2600 anni fà) e le antiche “Conigliere” (antichi muri di recinzione in pietra a secco) in un dedalo di tipiche stradelle di campagna dove potere passeggiare a lungo.

In azienda gli agrumi vengono trasformati in confetture biologiche che sono utilizzate per la prima colazione e per la pasticceria interna e vengono anche vendute al pubblico.

Le olive vengono raccolte a mano nei mesi di ottobre e novembre per essere molite a freddo e quindi diventare olio biologico, anch’esso aquistabile in azienda, sfuso o in preziose latte da 50 cl litografate.

Contatti

Case di Latomie
S.S. 115 dir. per Selinunte km 78,530
91022 Castelvetrano (TP)

Tel. 0924.907727
Mobile. 393.7852236
Mobile. 330.664802
Email. info@casedilatomie.com
Web. www.casedilatomie.com

Photogallery
Case di Latomie - Gastronomia Case di Latomie - Gastronomia Case di Latomie - Gastronomia Case di Latomie - Interno Agriturismo Case di Latomie - SPA Case di Latomie - Uliveto
Ristorante
Il nostro ristorante “tipico” è immerso in un agrumeto lussureggiante del quale si può godere attraverso ampie vetrate.

E’ dotato di 80 posti all’interno e di 60 posti all’aperto dove potere pranzare all’ombra di splendidi gazebo tra alberi di arance e limoni. L’arredamento è in tipico stile siciliano, elegante ed informale, impreziosito da antichi utensili da lavoro e da ceramiche d’epoca. La cucina è quella della tradizione locale arricchita da una brace in funzione tutti i giorni.

Tutte le pietanze vengono condite con il nostro olio extra vergine di oliva biologico e presentate in vecchie ceramiche e su taglieri in legno di ulivo.

Prodotti Tipici
In azienda è possibile gustare ed anche acquistare gran parte dei prodotti tipici della tradizione locale come: formaggi, salumi, pane nero di Castelvetrano, confetture e gelatine, pomodori secchi, olive condite, caponata di melanzane, patè di olive verdi e nere, agrumi appena raccolti, fichi e fichi d’india, ortaggi di vario genere, capperi e naturalmente il nostro olio extra vergine di oliva biologico.

Il nostro “tesoro”, l’olio:
non si poteva dare aggettivo più appropriato ad un prodotto così prezioso, frutto della terra, ma anche del costante lavoro dell’uomo. L’olio di oliva, tipico prodotto del bacino del Mediterraneo, ha trovato in Sicilia la sua terra d’elezione. Proprio nella Valle del Belice, la coltivazione dell’ulivo, ha raggiunto la più alta concentrazione dell’isola grazie ad un clima mite ed a condizioni culturali e vocazionali favorevoli che hanno permesso alla olivicoltura del trapanese di affermarsi come una delle più qualificate al mondo.

La “vastedda” del Belice:
oggi è l’unico formaggio di pecora a pasta filata. La producevano storicamente gli abili casari della Valle del Belice nel periodo estivo, tentando di recuperare i pecorini che presentavano dei difetti. Il nome deriva infatti dal dialetto “vasta” cioè guasta, andata a male. L’idea straordinariamente originale è stata quella di rilavorare i pecorini mal riusciti, facendoli filare ad alta temperatura ed ottenendo così questo tipico formaggio dalla forma ovoidale che va consumato fresco o al massimo entro 3 giorni dalla produzione.

Il “pane nero” di Castelvetrano:
questo particolare pane deve il suo nome alla rarissima “Timilia” varietà di grano che lo rende appunto di colore nero. Questo pane è molto gustoso e si mantiene morbido per parecchi giorni, proprio per questo motivo la massaie un tempo in estate preferivano panificare solo con la farina di “Tumminia” ottenuta direttamente dalla “Timilia”. Prima della cottura l’impasto deve lievitare a lungo; bisogna infornare il pane quando la temperatura del forno è molto alta ma facendo attenzione a non esporlo direttamente alla forza del fuoco. A forno completamente raffreddato il pane è definitivamente pronto.

Dove Siamo