Nuovi appuntamenti per la Biennale Internazionale di Arte Sacra Contemporanea- Bias dal titolo “La Porta – Porta itineris dicitur longissima esse” diretta e curata da Chiara Modìca Donà dalle Rose e promossa da Wish, World International Sicilian Heritage.

Nell’ambito del progetto realizzato con il sostegno del Ministero degli Esteri, della Regione Sicilia, della Città di Palermo e della Diocesi di Palermo, la scorsa domenica è stata inaugurato il PADIGLIONE DELLE RELIGIONI PERDUTE E ESOTERICO al Baglio Florio del Parco Archeologico di Selinunte.

BIAS vuole contribuire alla realizzazione di un percorso di crescita collettiva, di un contesto di espressione artistica e dialogo interreligioso, al confine tra il sacro e la spiritualità più eclettica, vuole superare i limiti espressivi della lingua e della non-conoscenza delle religioni e delle culture dell’altro, vuole in sostanza trasformare l’arte contemporanea in uno strumento di indagine, denuncia, conoscenza, per annientare l’azione cancerogena del pregiudizio, nato più per finalità politico-economiche che per ragioni altre.

Il tema della BIAS 2018 è LA PORTA.
Porta itineris longissima dicitur esse. La porta intesa come soglia filosofica, come limen privilegiato. Letteralmente il celebre motto latino significa che la porta è la parte di un viaggio più lunga da attraversare. Il primo passo che viene compiuto oltrepassando una porta, un’altra cultura, un altro mondo, è, in altri termini, quello più complesso, perché spesso ancora “contaminato” da atteggiamenti diffidenti e/o pregiudiziali in grado di deformare lo sguardo e creare disagio. Oltrepassata la soglia, il viaggio per la conoscenza è più libero e spontaneo.