Per i dodici lavoratori della cooperativa Iris, che fino ai primi di marzo svolgeranno il servizio di assistenza domiciliare agli anziani nel territorio di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa, nel trapanese, si prospetta la perdita del posto di lavoro.

La cooperativa Insieme, che subentrando alla cooperativa Iris gestira’ per il prossimo biennio il progetto del distretto socio-sanitario 54, non assumerà i dodici lavoratori.

A renderlo noto e’ il segretario della Camera del lavoro di Castelvetrano, Gaspare Giaramita, che dopo “una serie di rassicurazioni, oggi disattese”, da parte del rappresentante della cooperativa Insieme circa l’assunzione dei dodici lavoratori si appella al contratto di lavoro di settore, che stabilisce il diritto per i lavoratori della cooperativa che ha cessato l’attivita’ di essere riassunti dalla cooperativa subentrante.

”Da una verifica dei due capitolati d’appalto – dice Giaramita – si evince che i servizi resi dalla cooperativa Iris sono identici a quelli che eroghera’ la cooperativa Insieme. Per tale ragione non comprendiamo i motivi per cui la cooperativa che si e’ aggiudicata l’appalto non intende mantenere l’impegno assunto con il sindacato e con i lavoratori che, dopo aver ricevuto garanzie sulla propria continuita’ occupazionale – conclude – , versano, oggi, in uno stato di profonda prostrazione”.