farmers-market.jpgSu iniziativa dell’assessorato allo sviluppo economico, guidato da Felice Errante, e grazie alla collaborazione dell’assessore al patrimonio, Silvestro Pisciotta, nascerà a Castelvetrano il Farmers Market, il mercato riservato agli imprenditori agricoli per la vendita diretta dei loro prodotti.

Castelvetrano è tra i primi comuni in Sicilia a recepire il Decreto Ministeriale ed a mettere in pratica questa importante iniziativa . “I farmers market sono mercati degli agricoltori, che vengono allestiti periodicamente nel centro delle città, dove è possibile acquistare prodotti provenienti direttamente dalle campagne circostanti e che mantengono naturalità e freschezza perché non devono subire lunghi trasporti- afferma l’assessore Errante- inoltre, l’apertura di mercati gestiti direttamente dagli imprenditori agricoli delle campagne, oltre all’effetto positivo per ambiente e salute, risponde alla crescente domanda dei consumatori di ridurre le intermediazioni e combattere la moltiplicazione dei prezzi, con un risparmio per le tasche dei consumatori che si aggira tra il 30% ed il 60 %”.

L’amministrazione comunale ha così predisposto un bando per favorire la presentazione delle istanze per l’assegnazione di una postazione di vendita presso il mercato comunale che sarà ubicato nella centralissima via San Martino, presso la sede dell’ex mercato ittico. Potranno presentare la richiesta gli imprenditori agricoli, la cui azienda ricada nel territorio belicino, e nello specifico , nei comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Gibellina, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Santa Ninfa, Salemi e Vita. La domanda dovrà essere poi presentata agli uffici del Protocollo. Maggiori informazioni si potranno recepire o presso il settore Programmazione Finanziaria e Patrimonio, presso la sede di Palazzo Pignatelli, o dal sito internet del comune all’indirizzo: www.comune.castelvetrano.tp.it. “ In questa prima fase saranno dieci le postazioni che verranno allestite- afferma l’ass. Pisciotta- ed apriremo la struttura nella giornata del sabato, ma se le richieste dovessero essere numerose potremmo rimodulare le aperture.”