Anche la Camera penale di Marsala aderisce all’astensione dalle udienze penali indetta per cinque giorni (dal 20 al 24 marzo) dall’Unione delle Camere Penali. Obiettivo degli operatori del diritto è far sentire la propria voce “su pregnanti temi della giustizia che rischiano di coinvolgere e travolgere i diritti dei cittadini”.

A darne notizia è il presidente della Camera Penale di Marsala Giacomo Frazzitta. L’iniziativa, in particolare, contesta il disegno di legge sulla riforma della giustizia penale in discussione al Parlamento, che secondo l’Unione delle Camere Penali avrebbe una “natura schizofrenica”, legata alla contraddizione tra aspetti positivi ad altri ritenuti “capaci di mortificare in profondità principi e garanzie fondamentali”

“Allungare la prescrizione – spiega il penalista lilybetano – vuol dire dilatare i tempi della giustizia a scapito del cittadino indagato -imputato, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati e la dignità delle persone, mortificando l’interesse della collettività a conoscere nei tempi più brevi se un imputato è colpevole o innocente. Inoltre la proposta estensione del processo a distanza ai processi penali con detenuti produce lo snaturamento del processo con l’applicazione di criteri del tutto estranei ai principi democratici su cui si fonda il sistema accusatorio”.

L’unione dei penalisti avvierà in settimana una raccolta di firme per il referendum sulla separazione delle carriere nella magistratura. “Noi penalisti marsalesi – conclude Frazzitta – ci riuniremo in assemblea venerdi 24 per discutere anche delle nostre questioni locali prima fra tutte le condizioni delle cancellerie penali e l’agognato trasferimento nei locali del Tribunale nuovo”.

fonte. itacanotizie.it